Domenica, 26 Settembre 2021
Cronaca

"Zingari, avete rotto i c...": torna al lavoro la capotreno dell'annuncio razzista

La donna, molto probabilmente, non verrà licenziata da Trenord

La capotreno di Trenord che, il 7 agosto, a bordo di un convoglio della linea che collega Milano con Cremona e Mantova aveva esclamato all'altoparlante la frase choc «zingari, scendete alla prossima fermata perché avete rotto i coglioni» è tornata a lavorare e - con ogni probabilità - non verrà licenziata dall'azienda.

Il fatto era stato rivelato e denuciato, attraverso Facebook, da un ricercatore universitario che si trovava a bordo del treno e che è rimasto incredulo alle parole della donna. Trenord aveva avviato una indagine che, molto rapidamente, aveva portato ad individuare la responsabile proprio nella capotreno.

Lei si era in primo luogo giustificata affermando di averne avuto uno proprio davanti a lei, mentre pronunciava la frase, e si era scusata. Trenord in realtà non ha ancora finito di analizzare il caso, ma sembra sempre più improbabile che si arrivi al licenziamento. Fin dall'immediatezza del fatto, moltissimi si erano schierati in difesa della donna.

Tra questi anche Matteo Salvini, ministro dell'Interno e vice presidente del consiglio, che ora torna a solidarizzare con la capotreno tornata a lavorare: "Buon lavoro brava capotreno, non sei sola!", ha commentato il leader della Lega su Facebook. In precedenza l'esponente del governo aveva affermato che la donna "andrebbe premiata".

Solidarietà alla donna anche da parte di un comitato di pendolari della provincia di Cremona, che tuttavia ammette che la capotreno ha sbagliato visto il suo ruolo pubblico. E il ricercatore universitario che aveva denunciato il fatto è stato riempito di insulti sui social network.

I precedenti licenziamenti per razzismo

Il licenziamento era stata la pena per Giordano Stagnati, il capotreno venticinquenne di Cremona che il 23 settembre 2017 era rimasto coinvolto in una rissa con un ventitreenne senegalese che viaggiava senza biglietto su un treno Brescia-Cremona. Il dipendente Trenord - come aveva mostrato un video girato a bordo - aveva sferrato un morso al braccio del "rivale" e gli aveva urlato "negro di merda". 

Video | "Negro di merda": la rissa costata il posto al controllore

La punizione, pochi mesi prima, era arrivata anche per Davide Feltri, il controllore che aveva finto di essere stato accoltellato alla mano da - parole sue - un "ragazzo di colore poi fuggito". Dopo quell'aggressione, presunta, era arrivato anche uno sciopero dei suoi colleghi per chiedere più sicurezza sul lavoro, ma alla fine si era scoperto che l'uomo si era accoltellato da solo e aveva inventato tutto. Feltri era stato sospeso a luglio e anche per lui dovrebbe arrivare il licenziamento

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