Dal 5 al 12 marzo all'instituto Cervantes di Milano la VII edizione di CineMujer

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

L'Associazione Culturale Nuovi Orizzonti Latini in collaborazione con l'Instituto Cervantes di Milano organizza dal 5 febbraio al 12 marzo la VII edizione di CineMujer.
La VII edizione di CineMujer è una finestra da cui si può apprezzare il ruolo della donna dietro la macchina da presa o come protagonista, in America Latina.

In questa occasione, il filo conduttore è la politica: apprezzeremo per esempio in "Memoria Iluminada: María Elena Walsh" la genialità e la coerenza politica dell'artista compromessa con il suo popolo; in "Quién dijo miedo: Honduras de un solo golpe", la caparbietà (di Katia Lara, fondatrice di Terco Producciones) legata alla costante volontà di promuovere e creare il cinema in Honduras; ne "El Edificio de los chilenos" la constante è la memoria e la voglia di andare avanti senza dimenticare il legame intimo e doloroso di una famiglia, dell'esilio.

Dal 5 febbraio al 12 marzo

Programma completo

ROSITA : LA FAVORITA DEL III REICH di Pablo Bertelhon (Cile 2012)

5 febbraio alle ore 18.00

Rosita Serrano (1914-1997), soprannominata l'usignolo cileno, è stata una diva internazionale della canzone e del cinema ed ha portato il suo talento e la sua belleza dalla sua natale Viña del Mar all'Europa del periodo di guerra. Nel 1943, un concerto in onore al popolo ebreo in Svizzera ha portato alla sua espulsione dalla Germania nazista, dove anche Adolf Hitler ha applaudito i suoi spettacoli. Questo documentario narra di una delle poche dive cilene (si è sposata con un miliardario egiziano, ha lavorato per gli studi Disney a Hollywood, è oggetto di culto in Europa fino ad oggi) che merita questo appellativo, ma che, ciò nonostante, è morta povera e dimenticata in una casa di Nuñoa.

LAS CARPETAS di Maite Rivera Carbonell (Puerto Rico 2013)

12 febbraio alle ore 18.00

La polizia di Porto Rico, con l'appoggio del FBI, ha spiato e perseguitato durante decenni a coloro che non erano d'accordo con il governo. Le informazioni ottenute si custodiscono in archivi chiamate "cartelle". Questo documentario narra la storia delle vittime e gli agenti coinvolti in questa persecuzione política. I suoi testimoni espongono i termini della persecuzione e le conseguenze che ha avuto nelle loro vite. Attraverso le loro storie personali, il documentario describe la storia collettiva. Prendendo come esempio il passato, si cercherà di affrontare il presente. Si fanno ancora queste pratiche? Chi sono i nuovi sovversivi?

LA REVOLUCIÓN DE LOS ALCATRACES di Luciana Kaplan (Messico 2012)

19 febbraio alle ore 18.00

Il documentario ci presenta Eufrosina Cruz Mendoza, nata a Santa Maria Quiegolani, comunità indigena situata nella Sierra Sur di Oaxaca, Messico. Dopo che gli fu negato il diritto di essere presidente municipale della sua comunità, solo per il fatto di essere donna, Eufrosina comincia una lotta personale finalizzata al conseguimento dell'uguaglianza di genere nelle comunità indigene, mettendo in discussione gli usi e i costumi, diventando un riferimento per le donne nello stato di Oaxada. Il film è il ritratto del viaggio di Eufrosina e il suo risveglio sociale, il quale cambia radicalmente una volta accettato il posto alla Camera dei Deputati del suo stato.

EL EDIFICIO DE LOS CHILENOS di Macarena Aguilo e Susana Foxley (Cile 2010)

26 febbraio alle ore 18.00

Alla fine degli anni '70, i militanti del Movimento della Sinistra Rivoluzionaria (MIR) esiliati in Europa ritornano in Chile per lottare clandestinamente contro la dittatura. Molti di questi mili avevano figli che non avrebbero potuto portare con loro. Per questi figli nacque il Progetto Focolari, uno spazio di vita comunitaria che riunì,circa 60 bambini, accuditi da 20 adulti chiamati Padri Sociali.

¿QUIÉN DIJO MIEDO? HONDURAS DE UN GOLPE di Katia Lara (2010)

5 marzo alle ore 18.00

Documentario riguardante il Colpo di Stato in Honduras, che mostra la lotta pacifica di un popolo che resiste alla dittatura e offre la chiavi per comprendere la profunda naturalezza di questo nuovo colpo in America Latina, di queste nuove forme di consolidamento dei privilegi più antichi.

MEMORIA ILUMINADA: MARÍA ELENA WALSH

12 marzo alle ore 18.00

Maria Elena Walsh rivoluzionò per sempre il linguaggio e l'immaginario degli spettacoli per bambini. Però pochi conoscono l'importanza delle sue opere per adulti, le sue convinzioni politiche e la sua difesa per i diritti delle donne. Temi affrontati in questo lavoro, che ripercorre i principali conflitti vissuti nella sua vita personale e professionale. Dal periodo dell'adolescenza come poetessa precoce in una società oppressiva, sino ai suoi ultimi anni, a seguito dell'abbandono degli scenari durante l'ultimo governó militare. Con un linguaggio cinematografico, intimista e sensoriale, i realizzatori ricostruiscono la vita della poetessa attraverso i suoi racconti autobiografici, interpretati da Ingrid Pelicori, dalla sua amica Susana Rinaldi e dal suo biografo Sergio Pujol.

Tutto il ciclo avrà luogo nel

Salón de Actos dell'Instituto Cervantes di Milano

Via Dante, 12

20121 Milano

INGRESSO LIBERO

Instituto Cervantes di Milano

Tel.:02 72 02 34 50 Fax.:02 72 02 38 29
cenmil@cervantes.es
Torna su
MilanoToday è in caricamento