Cultura largo Mahler

Mutuo per l'auditorium, non c'è accordo tra Fondazione Verdi e il Comune

La Fondazione accese il mutuo per acquistare l'auditorium Mahler nel 2008. Si cerca una soluzione

L'auditorium Mahler (Foto Fb La Verdi)

26 milioni di euro di mutuo con Intesa San Paolo e la ricerca di una soluzione. E' così che si può riassumere la situazione in cui versa la Fondazione Verdi, proprietaria dell'auditorium di largo Mahler, che ospita l'orchestra omonima. La Fondazione è alle prese con il mutuo acceso per acquistare l'auditorium nel 2008, così il suo presidente Gianni Cervetti ha incontrato l'assessore al bilancio Roberto Tasca e il sindaco Giuseppe Sala per trovare una soluzione condivisa.

Pare però che al sindaco e all'assessore al bilancio non sia affatto piaciuta la soluzione proposta da Cervetti. In pratica, Palazzo Marino cederebbe un edificio (non strategico) alla banca e, in cambio, otterrebbe la proprietà dell'auditorium, per poi affittarlo all'orchestra LaVerdi a canone calmierato.

Una soluzione che, secondo Cervetti, sarebbe conveniente per il Comune, visto che l'auditorium vale più del mutuo. Ma che a Palazzo Marino non prendono in considerazione, anche perché la Corte dei Conti potrebbe poi aprire una procedura. Che sarebbe una seccatura, comunque vada a finire. Per "salvare" la Fondazione si potrebbe allora avviare il concordato per garantire la continuità dell'ente e ristrutturare il debito. Che non comprende soltanto il mutuo. Ma stavolta sono i vertici della Fondazione a non volerne sentire parlare, protestando che gli ultimi bilanci in realtà sono addirittura in utile.

Se la situazione non dovesse sbloccarsi con una soluzione condivisa, sarebbe già pronto il "piano B". Ovvero trasferire l'orchestra LaVerdi sotto il cappello di qualche altra istituzione musicale. Ma, come è comprensibile, anche questa è una soluzione di cui in largo Mahler non vorrebbero sentire parlare. 

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