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Il murale (da un video di Cristina Donati Meyer)

Il murale (da un video di Cristina Donati Meyer)

Mostra non autorizzata di Banksy; il museo milanese Mudec come la "banda Bassotti"

Sotto accusa la mostra non autorizzata sull'artista "invisibile"

Il Mudec è ancora al centro di polemiche per la mostra (non autorizzata) su Banksy, in cartellone fino al 14 aprile 2019. Il fatto che l'artista di strada sia esposto in un Museo, secondo alcuni "puristi", viola una legge non scritta proprio dell'arte di strada. Cristina Donati Meyer, artista milanese non nuova a "incursioni" estemporanee, ha affisso all'esterno del Mudec un disegno con la Banda Bassotti intitolato "il ratto di Banksy".

"Questo intervento artistico - scrive Donati Meyer su Facebook - è un tributo all’artista inglese, protagonista dell’arte pubblica impegnata nel mondo, e uno sfottò al Mudec (museo delle culture) che ha allestito la mostra grazie soprattutto al furto e all’appropriazione privata delle opere pubbliche e bene comune realizzate dall’artista invisibile".

Mostra su Banksy: la recensione

Donati Meyer ricorda poi galleristi e musei di tutto il mondo che "fanno a gara nell'organizzazione di mostre clandestine legalizzate con le opere di Bansky rubate dai muri". Citando Vladimir Majakovskij, Donati Meyer conclude affermando: "Siano le strade un trionfo dell'arte per tutti".

Non è la prima volta che il Mudec viene attaccato per la mostra su Banksy. Che, tra parentesi, è un vero e proprio successo: il Mudec vanta, nel 2018, quasi 618 mila visitatori.

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