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Cultura

Brera, riconfermato l'inglese Bradburne: con lui nel 2019 record di visitatori

Per la prima volta si supererà quota 400 mila visitatori in Pinacoteca. E nel 2021 si aprirà Palazzo Citterio, seconda sede del museo

James Bradburne rimane alla guida della Pinacoteca di Brera e della Biblioteca Braidense: lo ha riconfermato il ministro dei beni culturali Dario Franceschini per altri quattro anni. Lo stesso Franceschini lo aveva scelto nel 2015 con una selezione internazionale. Bradburne, canadese naturalizzato britannico, ha 64 anni e vanta una carriera consolidata prima come architetto e poi come museologo. Prima di approdare a Brera era stato direttore della Fondazione Palazzo Strozzi di Firenze.

Il primo mandato sarebbe scaduto il 30 settembre. Nel corso dei quattro anni di gestione, Bradburne ha rinnovato profeondamente la Pinacoteca con il riallestimento della maggior parte delle sale. I visitatori sono cresciuti di circa il 40% e, nel 2019, per la prima volta supereranno quota 400 mila.

Commentando il rinnovo, l'inglese ha affermato che «i progressi e il rinnovamento totale della Pinacoteca di Brera degli ultimi quattro anni sono stati possibili grazie all'autonomia della Riforma Franceschini che ci ha permesso di realizzare un rilancio del museo a livello nazionale e internazionale. Grazie quindi al ministro della fiducia. Siamo già al lavoro per continuare quanto intrapreso». Soddisfatto il sindaco di Milano Beppe Sala: «Sono per la continuazione di questa gestione e la continuazione di questa strategia impostata da Bradburne». Resta aperta la questione di Palazzo Citterio, che nelle intenzioni dovrebbe diventare la seconda sede della Pinacoteca. E' tutto rimandato ad almeno il 2021, dopo la fine dei lavori nella primavera di quell'anno.

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