Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cultura

Brianza Open Jazz Festival per il nono anno consecutivo

Per il nono anno consecutivo torna il Brianza Open Jazz Festival, per la prima volta nella nuova provincia di Monza e Brianza. Fino al 18 luglio, le piazze brianzole accoglieranno diversi artisti internazionali ed italiani

Arrivato alla sua IX edizione, il Brianza Open Jazz Festival continuerà mettere un po’ di brio a queste afose serate d’estate fino al 18 luglio. La novella provincia di Monza e Brianza ospita 8 concerti non solo nel capoluogo monzese, ma anche a Biassono, Besana in Brianza, Brugherio, Lissone, Sovico e Nova Milanese, ereditando un evento ormai consolidato e radicato nel territorio.

Tutti gli spettacoli iniziano alle 21.30, ad ingresso gratuito. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.brianzaopen.com.

Partito il 25 giugno scorso con Omaggio a Chico Buarque, il festival proseguirà a luglio con altri 5 concerti, la cui qualità è garantita da interpreti italiani e stranieri, come Franco d’Andrea e il moscovita Yuri Goloubev. Proprio quest’ultimo salirà sul palcoscenico di Besana in Brianza il 4 luglio, insieme a Klaus Gesing, Gwilym Simcock (“Musician of the Year” per l’anno 2007) e Asaf Sirkis. Il 6 luglio a Brugherio ci sarà About a silent way, per chi vuole riscoprire il capolavoro visionario di Miles Davis, eseguito dal quintetto composto da martux-m, Fabrizio Bosso, Francesco Bearzatti, Eivind Aarset e Aldo Vigorito.
A garantire il successo sarà un mix di estro creativo e fedeltà ai brani, per creare un continuum fra iterazione e sviluppo.

Seguirà Lirico Incanto il 9 luglio a Lissone, con Max De Aloe, Roberto Olze, Marco Mistrangelo e Nicola Stranieri. Il gruppo reinterpreterà arie  di Puccini, Verdi e Leoncavallo, rivisitando la musica operistica con uno stile unico, capace di attrarre sia gli appassionati che il grande pubblico.

Il 15 luglio Sovico ospiterà il Quintetto Tomelleri Soana, che non ha bisogno di grandi presentazioni: Emilio Soana, Paolo Tomelleri, Fabrizio Bernasconi, Marco Mistrangelo e Tony Arco sono gli assi del jazz italiano. Chiuderà il festival il Franco D’Andrea Quartet il 18 luglio a Nova Milanese, con la sua inconfondibile sintesi dell’intera storia del jazz, dal ragtime al free, della musica europea ai ritmi africani. Al suo fianco ci saranno Andrea “Ajace” Ayassot, Aldo Mella e Zeno de Rossi.

Dario Allevi, presidente appena eletto della provincia di Monza e Brianza, individua la forza del festival nella "collaborazione delle diverse Amministrazioni nello stesso spirito con cui i musicisti mettono insieme il loro talento e le loro energie dialogando".

Infatti, è il dialogo a fare gli onori di casa in questa nona edizione del Brianza Open, perché anche nel jazz sono l’interazione e lo scambio tra artisti, strumenti e linguaggi a rendere viva la musica.
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