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Tau marin premia il tau travel “made in IED”

Questa mattina alla Fabbrica del Vapore di Milano, alla presenza di addetti ai lavori, giornalisti e giovani designer, sono stati premiati gli studenti IED Chiara Atzori e Michele Perna, ideatori di tau travel, miglior progetto del workshop “Design after Food” promosso da tau marin e IED Cagliari. Menzione speciale riconosciuta, invece, al progetto tau set di Margherita Ghiani e Leonardo Magnani

Ripensare, in una sola settimana, design e accessori di uno degli oggetti d’uso quotidiano più diffusi al mondo, lo spazzolino da denti, riadattandolo agli stili di vita moderni. È stato questo il brief che alcuni studenti IED – Istituto Europeo di Design – delle sedi di Cagliari, Milano e Roma hanno ricevuto in occasione del workshop “Design after Food” tenutosi dal 29 febbraio al 4 marzo scorsi presso la sede IED di Cagliari, in collaborazione con tau marin, una delle realtà più significative nel panorama farmaceutico nazionale.

6 le proposte progettuali studiate dai gruppi di lavoro guidati dai designer Giulio Ceppi e Annalisa Cocco, docente IED Cagliari, che senza intervenire sull’aspetto più tradizionale dello spazzolino scalare, prodotto-icona tau marin, l’hanno reso contemporaneo, arricchendolo attraverso nuovi packaging e puntando sugli espositori dei prodotti. Dei 3 progetti finalisti – tau set, tau gift e tau travel – presentati questa mattina, in occasione della conferenza stampa “Mondo igiene orale e design” tenutasi alla Fabbrica del Vapore di Milano, è stato premiato, per la sua semplicità di realizzazione e il concept che va incontro alle esigenze di mobilità e di vita fuori casa, tau travel degli studenti Chiara Atzori (IED Cagliari) e Michele Perna (IED Roma). L’idea vincitrice è, infatti, un’evoluzione del già noto tau kit da viaggio, di cui è stata rivista, per renderla più solida, la struttura a incastro dello spazzolino, dotata ora di una calamita al neodimio.

A ciò, si aggiunge la tecnologia Led UV per combattere la carica batterica e igienizzare lo spazzolino, grazie al sistema temporizzato che si attiva autonomamente quando l’oggetto viene inserito nella scatola. Kit Classic, Kit Pop, Kit Travel Gift sono le tre declinazione del progetto tau travel. Menzione speciale, invece, per il suo livello di innovazione, al progetto tau set di Margherita Ghiani (IED Cagliari) e Leonardo Magnani (IED Roma) che hanno realizzato una linea di accessori studiata per essere compatibile con i prodotti tau marin esistenti. Più nello specifico, i nuovi accessori - costituiti da una lente, una flossetta, uno scovolino, uno specchietto e un pulilingua - necessitano di relativo supporto per essere uniti al manico dello spazzolino, con possibilità, invece, di agganciarsi direttamente al manico tau brush senza supporto. Il packaging del set riprende le linee formali e la colorazione del manico dello scalare tau marin.

A consegnare al progetto vincitore il premio messo in palio da tau marin – un assegno del valore di 1.000 euro – una giuria d’eccezione: Valentina Vito, Marketing Group Product Manager tau marin, Stefano Cardini, Direttore Accademico IED , Monica A.G. Scanu, Direttore IED Cagliari. “Abbiamo accolto con entusiasmo la scelta di tau marin di collaborare da quest’anno con noi di IED Cagliari, coinvolgendo studenti dei nostri corsi in Product Design di Cagliari, Roma e Milano in una sfida in campo progettuale: il rilancio del proprio prodotto di punta, lo spazzolino scalare – afferma Monica Scanu, Direttrice di IED Cagliari –. Per i ragazzi si è trattato di una grande e concreta opportunità: sviluppare un progetto di design basato sulla reinterpretazione di un oggetto di uso quotidiano, in tempi stretti, sviluppando le proprie idee a contatto diretto con i referenti Marketing e Comunicazione aziendali, proprio come accade nella vita professionale”.

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