Cultura

Turismo urbano: la Milano industriale, itinerari "ad hoc"

La possibilità di visitare una città inedita, immergendosi nelle sue radici socioeconomiche, cogliendone le trasformazioni nella produzione industriale e nel paesaggio urbano

Ex bottonificio Binda (foto Comune di Milano)

Sei itinerari studiati apposta per valorizzare la storia industriale della città di Milano, quella che è stata "l'anima" e l'identità del capoluogo meneghino almeno fino a tutti gli anni '70 del Ventesimo secolo, se non qualcosa oltre. Il progetto è nato attraverso la collaborazione tra il comune di Milano e Assolombarda, per promuovere nuovi percorsi di turismo urbano, anche in linea con le moderne tendenze del turismo di massa alla ricerca delle radici culturali (in senso lato) dei luoghi visitati.

Gli itinerari si snodano tra antiche manifatture, insediamenti produttivi, quartieri un tempo popolati da operai e anche luoghi di lavoro sia dismessi sia tuttora attivi, simbolo e testimonianza di una evoluzione economico-sociale di una città che ha saputo adattarsi ai vari passaggi, come quello dalla modernità industriale alla post-modernità.

Si tratta solo di uno dei "tasselli" del progetto "Arte e impresa". Ecco di seguito i percorsi ideati.

Milano industriale. Sei itinerari curati da Giorgio Bigatti (docente di storia economica ed esperto di storia dell'industria). 
Istruzione e lavoro. Legame tra mondo della formazione e lavoro: si tocca la Bocconi, l'istituto tecnico Carlo Cattaneo e il Siam (Società di incoraggiamento arti e mestieri).
Archeologia industriale. Luoghi come Cargo High Tech, Cartiere Binda, Antiche Cucine Economiche, Fabbrica del Vapore.
Reti e trasporti. Viaggio alla scoperta dell'ex stazione Bullona Fnm, dell'ex acquedotto di Cenisio, della stazione di Porta Genova e della centrale di Porta Volta.
Banche e finanza. Palazzo della Borsa (piazza Affari), Gallerie d'Italia (ex Bci), Ca' de Sass (Cariplo).
Musei e fondazioni d'impresa. Luoghi ex industriali convertiti a spazi culturali. museo Kartell, Zucchi Collection, galleria Campari, archivio storico Magneti Marelli, Fondazione Prada.
Nuove architetture del lavoro. Dal Vodafone Village di via Lorenteggio al nuovo spazio polifunzionale dei Frigoriferi Milanesi (via Piranesi). Dai 200 metri di acciaio e vetro della Perfetti (Lainate) alla sede del Sole 24 Ore progettata da Renzo Piano (viale Monte Rosa). Il segno della metamorfosi economica nel paesaggio urbano milanese.

«Vogliamo offrire una immagine inedita di Milano, che metta in luce come l'industria sia diventata negli anni fattore di costruzione del paesaggio», ha commentato Maria Giovanna Mazzocchi, responsabile cultura d'impresa per Assolombarda. «E' un progetto pensato per proporre sia ai turisti sia ai milanesi una visione inusuale della città 'motore' dell'industria e dei servizi», ha dichiarato Franco D'Alfonso, assessore al turismo e al marketing territoriale.

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