"Morfologie dell’adattamento" in mostra a Milano dal 10 febbraio

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Le opere di Ivana Haiek, a cavallo degli anni sessanta e settanta, presentate in questa mostra, testimoniano un periodo del suo percorso artistico di circa 10 anni. Era quello in cui ha vissuto un difficile cambiamento: una rottura improvvisa con il suo paese d'origine, la Cecoslovacchia, ed il seguente processo di inserimento in un contesto italiano, per molti aspetti diverso. Ivana ha dovuto reagire a questo cambiamento. La sua pittura in Italia subisce un progressivo cambiamento espressivo. Non più legata ad una sola esperienza culturale, nei suoi dipinti si intensifica la simbiosi tra il corpo umano e gli elementi geometrici. I quadri di quel periodo formano una sorta di diario visivo che documenta le sue reazioni alle varie violenze sociali che l'uomo infligge spesso inutilmente ai suoi simili, ma anche alle semplici difficoltà che si incontrano quando ci si trova improvvisamente in un paese sconosciuto. Nei suoi quadri si evidenzia un percorso teso che negli ultimi anni volge sempre di più verso la leggerezza e la liberazione dell'anima.

Nel corso dell' inaugurazione viene presentato il relativo libro edito da Mazzotta: Ivana Haiek, Morfologie dell'adattamento, comprendente i testi di: Miroslava Hajek, Arnošt Goldflam, Pavel Rezníček, MarcoTagliaferro.

IDENTITA' RITROVATA: DAL SURREALISMO ALLA STREET art - ivana haiek

personale dal 10 febbraio al 7 marzo 2015

MORFOLOGIE DELL'ADATTAMENTO

INAUGURAZIONE martedì 10 febbraio ore 18.30

Spazio Tadini via Niccolò Jommelli 24 - Milano

Apertura da martedì a sabato dalle 15.30 alle 19

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