Martedì, 21 Settembre 2021
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'Amore e desiderio', a Palazzo Reale la mostra con i capolavori della Tate Gallery

L'esposizione racconta l'opera, ma anche le idee e le relazioni personali, degli artisti preraffaelliti

Uno dei dipinti in mostra

Inaugura a Palazzo Reale 'Preraffaelliti. Amore e desiderio', la nuova mostra con capolavori in arrivo dalla Tate Gallery di Londra, per la prima volta a Milano. Aperta al pubblico fino al 6 ottobre 2019, l'esposizione racconta la poetica del movimento nato nell'Inghilterra vittoriana. Protagonisti gli artisti che a metà ottocento vollero liberare la pittura britannica dalle convenzioni e dalla dipendenza dai vecchi maestri.

Il percorso espositivo

Le opere di 18 artisti preraffaelliti saranno visibili all'interno di sei diverse sezioni tematiche che esplorano gli obiettivi e gli ideali della corrente preraffaellita, gli stili dei singoli pittori, l’importanza dell’elemento grafico e lo spirito di collaborazione che segnò questo movimento. In mostra dipinti iconici del movimento, dalla 'Ofelia' di John Everett Millais alle celebri donne con i capelli rossi di Dante Gabriel Rossetti ('Monna Vanna', 'Aurelia. L’amante di Fazio'); dalle scene medioevali come 'Il sogno di Dante alla morte di Beatrice' (sempre di Rossetti) fino a evocazioni fantastiche come l’incantato incedere sul fiume di 'La Dama di Shalott' di John William Waterhouse (in foto).

La mostra, a cura di Carol Jacobi, Curator British Art della Tate di Londra, si avvale del contributo scientifico di Maria Teresa Benedetti in relazione al rapporto dei Preraffaelliti con l’Italia. L'esposizione comprende dipinti che raccontano "tutta la poetica di questo  movimento: dall’amore e dal desiderio alla fedeltà alla natura e alla sua fedele riproduzione; e poi le storie medievali, la poesia, il mito, la bellezza in tutte le sue forme", come scrivono gli organizzatori.

I pittori preraffaelliti

Nel 1848, mentre in Europa scoppiano rivoluzioni politiche e sociali che coinvolgono quasi tutte le nazioni, nell’Inghilterra vittoriana sette studenti fondano un movimento artistico con l’intento di liberare la pittura britannica dai canoni imposi dalla Royal Academy e da quelli nati nel Rinascimento. Nasce così la 'confraternita dei preraffaelliti' che, anche nel nome, rimanda al Medioevo e alle sue corporazioni e che sperimenta nuovi stili di vita, letterari e figurativi: un movimento che sposta il senso della rappresentazione verso l’emozione, il magico, il mito e orienta la pittura verso la riproduzione fedele della realtà e il colore 'catturato' en plein air.

Tableaux vivants

Martedì 18, mercoledì 19 e giovedì 20 giugno in piazzatta Reale uno spettacolo avrà per protagonisti proprio le tele in mostra all'interno del museo. La compagnia 'Teatri 35' farà rivivere le scene di alcuni dipinti grazie a sei attori che, muovendosi tra panneggi e stoffe, musica e luci accuratamente ricostruite, daranno vita ai quadri esposti in mostra. Un modo diverso, e nuovo, per avvicinare all’arte preraffaellita in maniera non convenzionale. 
 

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