Il Museo della scienza di Milano apre per la prima volta al pubblico la sala del Cenacolo

A partire da martedì 13 ottobre, lo spazio sarà inserito nel percorso delle visite

La sala Cenacolo del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia di Milano, antico refettorio del Monastero Olivetano di San Vittore, apre per la prima volta al pubblico. Accade a partire da martedì 13 ottobre, data in cui la sede espositiva riapre anche le mostre permanenti Extreme, dedicata alla fisica particelle elementari, Telecomunicazioni, un viaggio tra le più recenti trasformazioni digitali e la storia di telegrafi, telefoni, radio e reti, e FoodPeople,  viaggio intorno al cibo.

Ogni giorno dal martedì alla domenica, mantenendo soltanto la tradizionale chiusura del lunedì, il Museo torna quindi ad accogliere i visitatori all’interno di tutti i suoi spazi (da martedì a venerdì dalle ore 9.30 alle ore 17 e il sabato e festivi dalle ore 9.30 alle 18.30). Gli spazi riaperti vanno quindi ad aggiungendosi a Nuove Gallerie Leonardo, Spazio e Astronomia, Ferroviario e Aeronavale e all’esposizione temporanea di immagini satellitari della Terra, Fragility and Beauty - Taking the pulse of our planet from space, promossa dall’Agenzia Spaziale Europea in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana, e ai Chiostri con i Loggiati e i Giardini dell’edificio Monumentale, oggetto di importanti lavori di riqualificazione e valorizzazione, da poco inaugurati.  

La sala Cenacolo aperta per la prima volta al pubblico

Per la prima volta all’interno del percorso di visita del Museo Nazionale, viene inclusa la sala del Cenacolo, l'antico refettorio del monastero di cui è parte. La sede museale occupa infatti gli spazi di un antico Monastero Olivetano, ampliamento di un precedente convento benedettino, sorto su quella che era la più vasta area cimiteriale della Mediolanum romana. La sala del Cenacolo è interamente decorata con stucchi e affreschi di Pietro Gilardi e rievoca i fasti barocchi del XVIII secolo. Costruita tra il 1709 e il 1712, in occasione dell’ampliamento del Monastero Olivetano di San Vittore, la Sala è una delle poche rimaste a Milano a testimonianza del Barocchetto Lombardo.

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Come si accede

Gli ingressi restano contingentati in base alla capienza e in linea con le norme per il distanziamento, senza un tempo massimo di permanenza. Rimane l’obbligo di indossare la mascherina, della misurazione della temperatura all’ingresso ed è consigliato l'acquisto dei biglietti online nonostante sia consentito anche l’acquisto in biglietteria in base alla disponibilità. Sono inoltre previsti percorsi caratterizzati da speciale segnaletica di orientamento e dispositivi per garantire il distanziamento e la sicurezza durante la visita.

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