Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cultura Duomo / Piazza della Scala

Beppe Sala, il primo cda della Scala: "Il vice presidente? Non è una priorità"

Si è svolta la prima riunione del consiglio d'amministrazione del teatro a cui ha partecipato Sala da presidente: "Incarico così importante, non delegherò"

Beppe Sala (Archivio)

Il nuovo statuto del Teatro alla Scala (che risale a gennaio 2015) gli darebbe la possibilità di "cedere" l'incarico di presidente, ma Giuseppe Sala, neo eletto sindaco di Milano, non ha intenzione di farlo. Lo ha reso noto lo stesso Sala, dopo avere partecipato al suo primo consiglio d'amministrazione da presidente.

«Un incarico così importante e prestigioso non si può 'scaricare' su qualcun altro», ha commentato Sala. Che ha fatto anche sapere di non avere alcuna fretta nemmeno sulla nomina del vice presidente, ruolo vacante da qualche mese, da quando Bruno Ermolli aveva "lasciato".

L'ex sindaco Giuliano Pisapia non aveva alla fine voluto avanzare proposte sulla vice presidenza, anche perché diversi membri del consiglio d'amministrazione "aspiravano" al "titolo". Tra questi l'ex patron di MiTo, Francesco Micheli, nominato nel cda dal ministero dei beni culturali, o Alberto Poli, nominato dalla Banca del Monte di Lombardia. 

Gli altri membri del cda sono Giovanni Bazoli (nominato da Fondazione Cariplo), Cristina Cappellini (nominata dalla regione), Claudio Descalzi (ad di Eni), Alberto Meomartini (nominato dalla camera di commercio), Alexander Pereira (sovrintendente del teatro), Aldo Poli (nominato da) e Margherita Zambon (nominata dal ministero). 

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