Torna a vivere il teatro Burri, lo "Speakers' Corner" meneghino

Il Teatro Continuo di Alberto Burri tornerà a vivere e lo farà nel luogo in cui fu protagonista per 16 anni, dal 1973 al 1989

Il Teatro Continuo di Alberto Burri tornerà a vivere e lo farà nel luogo in cui fu protagonista per 16 anni, dal 1973 al 1989. E’ stato presentato giovedì nella Sala dell’Orologio di Palazzo Marino il percorso grazie a cui la città avrà di nuovo l’opera voluta da Burri per la libera espressione teatrale e finalizzato ad attività culturali partecipate dai cittadini.

La Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, nata nel 1978 per volontà dello stesso artista, e NCTM Studio Legale, nell’ambito del progetto ‘nctm e l’arte’, hanno promosso il rifacimento del Teatro Continuo e hanno deciso di donare al Comune di Milano e alla Triennale (a cui spetterà la manutenzione) il rinato Teatro Continuo, realizzato sulla base dei disegni originali. L’opera sarà allestista al Parco Sempione entro l’inizio di Expo 2015, anno del centenario della nascita di Alberto Burri.

Questo regalo che Milano riceve è il simbolo di una cultura dinamica e innovativa. Il Teatro Continuo è stato pensato per essere aperto e continuerà a essere così. Torna nel parco, luogo dove è nato, come grande palestra di crescita per le persone, così come avviene negli spazi verdi di Londra e New York. Un Teatro continuo perché non chiude mai, perché vive sotto il cielo, all’aria aperta e sotto gli sguardi di tutti”, ha detto il primo cittadino Giuliano Pisapia. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Con questa operazione rinasce a Milano non solo un capolavoro con un grande valore artistico, che crea la possibilità di ampliare il patrimonio cittadino di opere pubbliche, ma soprattutto uno straordinario luogo di socialità, uno spazio che invita alle libere espressioni e al confronto diretto e che ha vissuto anni d’oro in cui ha potuto davvero esprimere questa funzione, progressivamente poi abbandonata e negata - ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno -. La nostra Amministrazione sta infatti restituendo la funzione sociale a molti spazi e luoghi pubblici milanesi per permettere ai cittadini di incontrarsi, scambiarsi idee e assistere, contribuendo con la propria, all'espressione della capacità creativa di Milano”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Offerte di lavoro, Esselunga cerca dipendenti e assume: ecco come candidarsi

  • Milano, paga 15 euro ed esce dall'Esselunga con 583 euro di spesa: "Sono sudcoreana"

  • Meteo, temporali forti a Milano: allerta arancione della protezione civile

  • Bollettino coronavirus Milano: trovate altre 16 persone infette, risalgono i ricoveri

  • Hostess con febbre sul Ryanair Milano-Catania: paura per il covid

  • Sangue sul Sempione, schianto auto moto: morto ragazzo di 20 anni, gravissima l'amica

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
MilanoToday è in caricamento