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Rendering del Teatro Lirico

Rendering del Teatro Lirico

Come sarà il Lirico: 160 spettacoli all'anno, multidisciplinarietà e canone agevolato

Le caratteristiche del bando per assegnare la gestione al teatro di via Larga. Concessione per dodici anni

Iniziato il restauro del Teatro Lirico di via Larga, sono stati anche definiti alcuni dettagli sulla futura gestione, per la quale la giunta di Milano ha approvato le linee guida del bando. La concessione durerà dodici anni per permettere una programmazione a lungo termine e chi la otterrà godrà di un canone agevolato e modulare.

Le caratteristiche: almeno 160 alzate di sipario, almeno sei mesi all'anno di apertura al pubblico e un cartellone che spazi il più possibile tra i diversi generi musicali ("contemplati" musica classica, contemporanea, jazz, etnica, rock, pop, d’autore; opera lirica, contemporanea, operette, musical, commedie musicali, varietà, opera-rock), di teatro e danza (la prosa, i grandi classici, forme di cabaret, teatro-circo, danza moderna e contemporanea, balletto classico e moderno, teatro-fisico e teatro di movimento) e di cinema (film d’autore, film-opera, film musicali).

La programmazione potrà essere integrata anche da mostre, eventi e convegni, sempre nel rispetto della principale programmazione culturale e di spettacolo. Se lo riterrà opportuno, inoltre, il gestore potrà cercare sponsor e partner per le attività, previa comunicazione all’amministrazione, e anche abbinarli a una sala interna, ma non potrà modificare il nome del Teatro, che sarà intitolato a Giorgio Gaber. È prevista poi la possibilità di aprire un punto vendita di prodotti culturali, artistici e di merchandising, da gestire direttamente o attraverso terzi.

Il canone annuo previsto è di 20 mila euro per il primo e il secondo anno, 40 mila per il terzo e il quarto anno e 120 mila dal quinto al dodicesimo anno. Saranno a cura del concessionario l’allestimento e l’arredo degli spazi. All’avviso pubblico possono partecipare persone fisiche, imprese individuali, società commerciali, società cooperative, fondazioni, consorzi, raggruppamenti temporanei di imprese di comprovata capacità ed esperienza.

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