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Domenica, 25 Settembre 2022
Dossier Pubblico impiego

Perché in tanti a Milano rifiutano il posto fisso

La pubblica amministrazione in Italia deve assumere 1 milione di lavoratori in 5 anni, ma in città sono in tanti a rifiutare l’assegnazione per gli stipendi troppo bassi rispetto al costo della vita. E così i concorsi vanno anche deserti

“Resto precaria, ma a casa mia”, racconta a Dossier un’educatrice di scuola dell’infanzia, le strutture scolastiche che si occupano della cura e della formazione dei bambini prima della scuola dell’obbligo. Maria Grazia (nome di fantasia, ndr) è pugliese, ha 35 anni e due bambini piccoli. Nel 2021 ha vinto il concorso bandito dal Comune di Milano per reclutare nuove leve a tempo indeterminato per le scuole materne milanesi. A Bari, dove abita ancora oggi con il marito e i figli, lavorava sempre nella scuola, ma andava avanti da anni con le supplenze. A Milano ha resistito un mese.

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