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Mercoledì, 22 Maggio 2024
Dossier Disordine degli architetti

Gli stipendi da fame negli studi delle archistar milanesi

Da Boeri a Cuccinella, passando per Novembre e Caputo. Tra i giovani professionisti la precarietà è strutturale: nei piccoli studi, ma anche in quelli più grandi che riempiono il Salone del mobile. Finte partite Iva, con stipendi irrisori

“Sono stato in stage per 9 mesi”. “Ho lavorato anche 12 ore al giorno, ma netti in busta paga mi arrivavano circa 800 euro”. “Siamo tutti finte partite iva”. Quello che ruota intorno al mondo dell’architettura e del design sembra un sistema di sfruttamento: chi lavora negli studi è costretto ad adattarsi a una precarietà strutturale. Le testimonianze raccolte da Dossier

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