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Martedì, 23 Aprile 2024
Dossier La storia / Niguarda / Via Umberto Cagni

Tre giorni (e tre notti) di coda in via Cagni: la storia di una mamma e suo figlio

61 ore in strada per entrare all'ufficio Immigrazione e ottenere un permesso per poter lavorare. Così la città si trasforma in una frontiera. Il reportage di Dossier

Dopo tre fine settimana a vuoto una notte non basta. Non ne bastano nemmeno due, ma ne servono tre. Dalle 19 di venerdì fino alle 8 del lunedì successivo: 61 ore a vivere per strada. Ora sul marciapiede davanti alla caserma, ora sulla terra fangosa del parchetto di fronte, tra le transenne. In base alle indicazioni dei poliziotti che pattugliano a turno o alla pressione di chi nella coda sta dietro. La frontiera di Milano con il resto del mondo - almeno con una parte di mondo - non è più la dogana di uno dei suoi aeroporti ma l'Ufficio immigrazione di via Umberto Cagni

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