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Martedì, 23 Aprile 2024
Dossier Il reportage / Niguarda / Via Umberto Cagni

La "mafia" via WhatsApp per i permessi di soggiorno a Milano

Non esiste un sistema ufficiale per gestire le prenotazioni di richiesta di asilo. Si fa largo allora la gestione "mafiosa" dei gruppi WhatsApp auto organizzata da una frangia di prepotenti. Così i migranti sono costretti a passare le notti per conservare un posto in coda

Come è possibile che gruppi informali di WhatsApp sostituiscano un sistema che dovrebbe essere in qualche modo regolato dalle amministrazioni dello Stato? Succede quando questo sistema semplicemente non esiste. Così con modalità che i migranti stessi in attesa definiscono "mafiose", alcuni di loro, i più prepotenti, si auto organizzano per regolare i flussi delle code, costringendo...

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