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Dossier Il confronto

Zone 30, dove e perché funzionano

Da decenni la comunità scientifica riconosce l’impatto positivo della riduzione dei limiti di velocità nelle aree urbane, e tutte le maggiori città europee vanno in questa direzione. Ma qui continua ad esserci una diffusa resistenza

Gli effetti della riduzione dei limiti di velocità sugli incidenti stradali sono documentati da quarant’anni. Già nel 1983 uno studio osservava una riduzione del 25% dei morti per incidenti stradali dopo la riduzione del limite di velocità da 60 km/h a 50 km/h a Zurigo. La ragione è semplice: una velocità inferiore, oltre a ridurre i tempi di reazione e di frenata, risulta anche molto meno letale in caso di impatto.

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