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Economia

A Milano frenano gli affitti (ma per una stanza si spende 626 euro al mese)

Una stanza singola nella metropoli lombarda costa mediamente 626 euro al mese, prezzo aumentato dell'1% rispetto a un anno fa

A Milano frenano i rincari sugli affitti. Ma il bicchiere è mezzo pieno perché la metropoli lombarda resta saldamente al comando della classifica "città più cara d'Italia" per studenti e lavoratori fuorisede, costretti a sborsare in media 626 euro per una singola. Il prezzo delle singole è aumentato mediamente dell'1% rispetto all'anno scorso, una frenata "riconducibile all’aumento dell’offerta (+36%)", anche se a Milano la domanda è comunque è aumentata (+15%). I dati emergono dall’ultimo rapporto di Immobiliare.it Insights, società del gruppo di Immobiliare.it.

Tutt'altra musica a Roma dove, invece, la situazione sul fronte affitti è pressoché stabile: si paga 463 euro per una stanza singola, anche se la richiesta di alloggi, stando alle stime del portale, è cresciuta del 55% rispetto al 2022. La situazione, comunque, cambia in base a longitudine e latitudine. Le tre città con forte storia universitaria Bologna, Padova e Venezia registrano in comune l’aumento dell’offerta (+33%, +30% e +47% rispettivamente), ma hanno comportamenti diversi sulla domanda che ne determina andamenti diversi sui canoni. Bologna, con i suoi 482 euro al mese per la stanza, ancora in crescita (+8% verso un anno fa), mostra una diminuzione dell’interesse (-14%) con una domanda che continua a spostarsi nel primo hinterland. Padova registra invece ricerche in forte aumento (+87%) grazie anche alla riduzione di prezzo (-12%) legata all’ingresso di una nuova offerta. Venezia è comunque atipica per la sovrapposizione della domanda turistica di breve periodo: vede una crescita di prezzo del 10% pur registrando un minor incremento dell’interesse rispetto ad altre città (+25%).

Ci sono poi le città che stanno scoprendo l’offerta di soluzioni in condivisione: Brescia, Latina, Trieste, Modena, Messina e Catania registrano crescite nel numero di alloggi disponibili superiore al 50% rispetto a un anno fa. I piccoli proprietari stanno valutando con interesse queste formule di locazione e qui l’offerta sta anticipando la domanda, con una ragionevole attesa a settembre di prezzi calmierati dalla competizione di mercato.

Per quanto riguarda le singole, Milano resiste sul gradino più alto del podio, a 626 euro. Bologna supera per la prima volta Roma: per potersi permettere una stanza tutta per sé nella prima bisogna mettere a budget 482 euro, 463 euro nella Capitale. In quarta posizione c’è invece Firenze con i suoi 435 euro. Quasi appaiate Modena e Bergamo, 412 euro e 411 euro rispettivamente. Superano, appena, la soglia dei 400 euro anche Padova e Verona (404 euro e 401 euro, rispettivamente). Poco al di sotto di questa cifra, chiudono la top10 Venezia (396 euro) e Brescia (385 euro).

Diversa la situazione se si vanno ad esaminare i prezzi del posto letto in doppia: se il capoluogo lombardo conserva la prima posizione a 348 euro, al secondo posto si trova invece Roma con 272 euro. Terza posizione per Napoli, fuori dalle prime 10 per quanto riguarda le singole, a 258 euro. Seguono Firenze (255 euro) e Bologna (249 euro). Sesta Padova a 231 euro, seguita da Modena dove un posto letto costa 226 euro di media. Tra i 220 e i 210 euro, infine, le città di Torino, Verona e Pavia, che supera di poco la città di Venezia, fuori quindi dalla top10.
 

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