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Al Comune servirà un mutuo per la metro 4, per colpa di A2A

A causa della necessità di rimborsare il prestito obbligazionario convertibile contratto con i risparmiatori di A2A, il Comune di Milano dovrà ricorrere ad un mutuo da 350 milioni di euro per i lavori della metropolitana 4

A causa dei drammi finanziari del Comune di cui vi abbiamo parlato negli ultimi giorni, il governo della città dovrà ricorrere ad un mutuo per i lavori di costruzione della prima tranche della metropolitana 4, un asset strategico in chiave Expo 2015. Circa 170 milioni di euro previsti tempo addietro dalla giunta Alberini per questa opera infatti, verranno utilizzati dal Comune per pagare il prestito obbligazionario convertibile di A2A, la municipalizzata milanese. A questo punto il governo cittadino, per la nuova linea, avrà bisogno in totale di 350 milioni.

La cifra, piuttosto considerevole, quindi sarà racimolata con un mutuo che il comune ha intenzione di sottoscrivere a giugno, quando avrà la certezza che il governo nazionale erogherà i finanziamenti promessi per la seconda tranche dei lavori delle stessa metropolitana.

Questo ennesimo problema finanziario ha fatto saltare la riunione straordinaria del consiglio cittadino per l’approvazione del bilancio prevista per oggi e l’ha fatta slittare a lunedì, dopo il ponte del primo maggio.

L’elenco dei lavori che salteranno, a causa del debito contratto dal comune con i risparmiatori, è molto più lungo della sola metropolitana. Saranno sacrificati anche il canale scolmatore, la ristrutturazione della Fabbrica del Vapore (Procaccini) e di alcuni edifici pubblici, e il potenziamento di asili e scuole materne.
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