Economia

Vendita biglietti, sostituzioni e rimborsi: cosa succede con i voli Alitalia?

La nota di Alitalia. Tutto quello che c'è da sapere

Alitalia non vende più biglietti per voli oltre il 15 ottobre. Contestualmente, si legge in una nota della compagnia in amministrazione straordinaria, Alitalia invierà una comunicazione tempestiva e diretta, tramite e-mail, ai clienti che hanno acquistato voli in partenza dal 15 ottobre. Al fine di garantire la piena tutela dei consumatori, fa sapere la nota, verrà data la possibilità di sostituire il volo con un altro equivalente gestito dalla compagnia entro il 14 ottobre; altrimenti sarà possibile ricevere il rimborso integrale del biglietto. La campagna di comunicazione risponde alla volontà della società di gestire la situazione in modo chiaro e trasparente, tutelando il consumatore.

Il rimborso dei biglietti di Alitalia

Ai passeggeri in possesso di un biglietto Alitalia per voli acquistati su tutti i mercati "entro e non oltre il 24 agosto 2021", "con data di viaggio dal 15 ottobre 2021", "per/da qualsiasi destinazione/origine in tutto il mondo", che sono stati cancellati, Alitalia offre la possibilità di modificare la prenotazione (rebooking o rerouting - ovvero modificare l'itinerario per raggiungere la destinazione originaria o tornare al punto di origine del viaggio), senza integrazione tariffaria, su volo utile per il passeggero, entro il 14 ottobre 2021 (ultima data di rientro); modificare la destinazione, con eventuale integrazione tariffaria, per viaggiare entro il 14 ottobre 2021 (ultima data di rientro). Non è previsto rimborso di differenze tariffarie.

"Il cambio di destinazione sarà possibile solo: per biglietti nazionali, su destinazioni nazionali; per biglietti internazionali, su destinazioni internazionali", si precisa, aggiungendo che per la modifica o cambio della prenotazione i passeggeri possono chiamare il Call Center oppure possono rivolgersi all'Agenzia di viaggio che ha emesso il biglietto. "Nel caso di impossibilità o non interesse alla riprogrammazione, i passeggeri potranno richiedere il rimborso integrale, senza penale, del prezzo al quale il biglietto è stato acquistato o del valore residuo del biglietto per il viaggio non ancora effettuato. La richiesta verrà presa in carico e definita il prima possibile", si spiega.

I passeggeri con biglietti premio MilleMiglia, poi, potranno "contattare il Call Center per essere riprotetti, senza penale, su voli Alitalia oppure voli operati di Partner SkyTeam e altri Partner Frequent Flyer entro il 14 ottobre 2021 (ultima data di rientro)"; oppure "richiedere la modifica della destinazione, con integrazione delle miglia se necessario, sia sui voli AZ operativi o voli operativi di Partner SkyTeam e altri Partner Frequent Flyer per volare entro il 14 ottobre 2021 (ultima data di rientro)". "I passeggeri che vorranno rinunciare al viaggio - si precisa - potranno richiedere il riaccredito delle miglia, il rimborso delle tasse e dei supplementi, cliccando sul link presente nel messaggio di notifica cancellazione.

Primi biglietti Ita in vendita dal 26 agosto

Intanto Ita, la compagnia aerea che subentra ad Alitalia, metterà in vendita i suoi primi biglietti a partire da giovedì 26 agosto per i voli a partire dal 15 ottobre. Lo ha annunciato la compagnia dopo il via libera Enac ottenuto il 18 agosto scorso. Ita ha completato la progettazione di un nuovo e innovativo programma di loyalty, totalmente incentrato sulle esigenze di flessibilità e di accessibilità ai voli dei clienti, e conta di avviare a breve la procedura di scelta del fornitore tecnologico per la gestione del programma.

Nella comunicazione inviata ai sindacati sulla trattativa che verrà avviata a partire dall'incontro di domani, la compagnia afferma di voler completare l'acquisizione degli asset Aviation da Alitalia una volta concluso il confronto sindacale, comunque non prima del 7 settembre. La newco avvierà le proprie attività 52 aerei e con 2.800 dipendenti. L'organico "inizialmente necessario per l'avvio delle attività" è "pari, secondo il Piano industriale, a 2.800 dipendenti", fa sapere Ita, che si dice "disponibile" a comporre l'organico "valutando anche le candidature all'assunzione eventualmente presentate dagli attuali dipendenti di Alitalia Sai".

Il Piano prevede poi che la società possa "successivamente incrementare l'organico iniziale", fino al "raggiungimento del numero complessivo massimo di circa 5.750 dipendenti nel 2025". La compagnia applicare al proprio personale il nuovo Contratto collettivo nazionale di lavoro del trasporto aereo - parte specifica vettori, "a condizione che il nuovo Ccnl sia rinnovato, entro e non oltre la data del 20 settembre 2021". Un termine, si spiega, per consentire alla società, "in mancanza di accordo, di sviluppare soluzioni regolamentari alternative": senza accordo, infatti, "Iita definirà con apposito regolamento aziendale i trattamenti transitoriamente applicabili al personale".

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