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Mercoledì, 17 Agosto 2022
Economia

Respinto il ricorso per i lavoratori Amazon che volevano essere assunti a tempo indeterminato

Il giudice non ha dato ragione ai precari

Dopo Piacenza, anche a Milano il giudice del lavoro Eleonora Porcelli ha respinto i ricorsi di una decina di lavoratori interinali che chiedevano l'assunzione a tempo indeterminato nello stabilimento Amazon di Castel San Giovanni nel Piacentino.

I ricorsi sono stati presentati dopo un'indagine dell'ispettorato del Lavoro, secondo cui erano state superate le quote di interinali, tra luglio e dicembre 2017. Sono stati circa 180 i lavoratori che avevano presentato ricorso tra Milano e Piacenza.

Quella arrivata mercoledì per i lavoratori che hanno fatto ricorso, assistiti dall'avvocato Nicola Coccia, è la prima sentenza del Tribunale del Lavoro di Milano, dopo che a Piacenza, ai primi di luglio, il giudice ha respinto i ricorsi di un'altra cinquantina di lavoratori di Amazon. Le motivazioni del provvedimento del giudice Porcelli saranno depositate entro 60 giorni.

Gli accertamenti risalivano al dicembre del 2017, quando i funzionari dell'ispettorato del Lavoro si erano presentati nello stabilimento di Amazon di Castel San Giovanni, nel Piacentino, uno dei più grandi d'Europa, per accertare le condizioni di lavoro e la regolarità dei contratti dei lavoratori del colosso della logistica. L'esito di quegli accertamenti è del maggio del 2018 e, come comunicato dallo stesso ispettorato del Lavoro in un post su Twitter del giugno 2018, era risultato che «oltre 1.300 lavoratori potranno essere assunti a tempo indeterminato», sulla base di violazioni, negli stabilimenti del colosso dell'e-commerce, in materia di somministrazione di lavoro».

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