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Lunedì, 16 Maggio 2022
Economia

Amicizia sul luogo di lavoro: è tutta una questione di impegno!

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Dal sondaggio condotto da InfoJobs.it il 47,4% degli intervistati ha buoni rapporti con tutti i colleghi, il 53,6% non disdegna le uscite con i colleghi e il 71,1% non cambia atteggiamento se un collega diventa un "superiore"

Milano, 09 aprile 2013 - InfoJobs.it - la principale realtà italiana ed europea nel settore del recruiting online per numero di offerte di lavoro, traffico Internet e numero di CV in database - diffonde i risultati del sondaggio condotto fra i propri utenti sull'amicizia nel luogo di lavoro. È possibile essere colleghi e anche amici? Ciò che emerge dalle risposte degli utenti intervistati è che per praticamente la metà degli intervistati (49%) avere un ottimo feeling con i propri colleghi influisce non solo sull'ambiente ma anche sulle performance lavorative. Ecco tutti i risultati emersi dal sondaggio effettuato da InfoJobs.it.

Colleghi e amici: è possibile?

L'ufficio è il luogo dove si trascorre la maggior parte del tempo, per questo lavorare in un ambiente accogliente e sereno può davvero fare la differenza. Così infatti sembra pensarla il 47,4% degli intervistati, che si impegna ad instaurare un clima di collaborazione con tutti i colleghi, mentre il 32,5% coltiva buoni rapporti solo con quelli con cui ha particolare affinità. Il 18% del campione dichiara di sviluppare relazioni formali e puramente professionali e solo il 2,1% è spesso coinvolto in litigi o situazioni conflittuali.

Per quasi la metà del campione (49%) intervistato da InfoJobs.it l'amicizia tra colleghi influisce positivamente sulle performance professionali. Le sinergie non passano solo attraverso buone relazioni interpersonali, ma anche una particolare intesa alimentata da un rapporto di maggior profondità. Il 13,4% degli utenti intervistati ritiene invece che il rapporto di amicizia possa avere ricadute negative sul lavoro, specie nei momenti di confronto o di disaccordo. La schiera dei neutrali rispecchia il 37,6% del campione, per il quale essere amico di un collega non influisce in alcun modo sulle performance lavorative.

Amicizia in ufficio, e poi?

Cosa succede quando scatta l'ora X e viene timbrato il cartellino d'uscita? Il 53,6% del campione dichiara di frequentare occasionalmente i propri colleghi al di fuori dell'orario di lavoro. L'affiatamento può alimentare interessi comuni anche al di là dell'ufficio: c'è chi si organizza spesso per passare il tempo libero insieme (26,8%), ma non mancano anche coloro che preferiscono evitare le uscite con i colleghi.

In tempi in cui il mercato del lavoro è caratterizzato da un alto tasso di turn over, il sondaggio di InfoJobs.it ha voluto indagare con quanti colleghi, diventati nel tempo amici, gli intervistati sono rimasti in contatto dopo aver cambiato occupazione. Il 62,9% dichiara di aver mantenuto il rapporto solo con alcuni, mentre il 20,6% con tutti. Solo il 13,4% ammette di non aver più notizie degli ex-colleghi.

Ognuno per sé, soprattutto sul lavoro

Andare al lavoro sapendo di trovare non solo dei colleghi ma anche delle persone con cui si va particolarmente d'accordo rende la giornata più piacevole. Non sempre però le amicizie tra colleghi si rivelano fini a sé stesse. Più della metà degli intervistati che ha stretto amicizie sul lavoro dichiara che queste si sono rivelate esclusivamente "rapporti di interesse": una parte di loro è rimasta molto delusa (22,7%) per questo, ma c'è anche chi non è rimasto sorpreso (38,7%). Un altro 38,7% invece non si è mai trovato in una situazione del genere.

Di certo l'amicizia sul luogo di lavoro è soggetta a molte prove, come ad esempio i cambi di gerarchia. Per il 71,1% degli intervistati il fatto che un amico e collega sia passato da "pari grado" a "superiore" non ha comportato alcun mutamento nel rapporto; al contrario il 13,9% ha notato un diverso comportamento della controparte, mentre un naturale distacco si è verificato nel 10,4% dei casi.

In prospettiva differente, ma con esiti deludenti, può essere la decisione di mettersi in affari con un amico: per il 10,4% degli utenti l'esperienza lavorativa insieme, infatti, ha rovinato il rapporto.

"L'amicizia sul luogo di lavoro è un tema che porta con sé molti risvolti interessanti" - afferma Anna Maria Mazzini, Marketing Manager di InfoJobs.it - "È certamente un segnale positivo sapere che il 47,4% degli intervistati da InfoJobs.it si impegna ad instaurare un clima di collaborazione e armonia in tutto l'ambiente di lavoro e che l'80% coglie l'occasione per frequentare i colleghi al di fuori dell'ufficio. Sottovalutare l'importanza di coltivare buone relazioni interpersonali tra colleghi è un rischio concreto in tempi in cui la particolare congiuntura economica esercita una forte pressione nel mondo del lavoro, ma non bisogna dimenticare che le sinergie sprigionate da un ambiente sereno e affiatato sono le migliori. "

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