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Mercoledì, 1 Febbraio 2023
Economia

Dal 2017 i prezzi delle case a Milano sono aumentati del 43%

Crescono i prezzi delle case ma anche quelli degli affitti e sempre più persone si spostano verso periferia e hinterland

Sempre più care e sempre più inarrivabili per chi ha uno stipendio normale. Sono le case di Milano il cui prezzo ha subito una vera e propria impennata negli ultimi anni. Il termine impennata non è casuale dato che dal 2017 al 2022 i loro valori sono cresciuti del 43,2%, come riportato dal report dell'ufficio studi del gruppo Tecnocasa pubblicato nella giornata di mercoledì 25 gennaio.

"Per rendere l’idea di quello di cui stiamo parlando, dai nostri dati risulta che a Milano negli ultimi dieci anni i prezzi sono aumentati del 19,3% ma dal 2017 al 2022 le case hanno accresciuto il loro valore del 43,2% - ha spiegato Fabiana Megliola, responsabile ufficio studi del gruppo Tecnocasa -. Questo non solo a causa di una domanda crescente e di un’offerta che è andata riducendosi, ma anche per gli importanti lavori di riqualificazione che, dopo l’Expo, sono stati messi in campo e che hanno contribuito al recupero del valore degli immobili".

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Il rialzo dei prezzi ha determinato uno spostamento verso l'esterno della città, in parte incentivato anche dalla pandemia che ha spinto verso la ricerca di case più ampie e con spazi esterni. Ragione per cui, negli ultimi 5 anni, da quando a Milano i prezzi hanno iniziato a crescere, gli immobili in periferia si sono rivalutati di più rispetto alla media cittadina e, allo stesso tempo, si è segnalato uno spostamento di richieste verso l’hinterland della città.

Anche l’hinterland di Milano ha beneficiato di questo aumento dei prezzi. L’hinterland delle grandi città a livello nazionale, negli ultimi 5 anni, ha registrato mediamente una diminuzione dei valori dello 0,7% quello di Milano ha messo a segno un aumento dell’8,5% (negli ultimi 10 anni i valori in provincia di Milano hanno comunque subito un ribasso del 16,3%). I maggiori aumenti si sono registrati nei comuni ben collegati con la metropolitana ma anche quelli che non lo erano hanno avuto un buon riscontro. Secondo l'indagine di Tecnocasa sono spesso i giovani a trasferirsi nell'hinterland (chi ha lasciato una soluzione in affitto per acquistare) oppure famiglie che hanno realizzato un acquisto migliorativo (una camera in più oppure uno spazio esterno).

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Prezzi delle case in ascesa, ma crescono anche gli affitti. Se si esclude il 2020 dove a causa della pandemia il mercato delle locazioni ha vissuto una contrazione, i canoni sono in crescita dal 2014 e hanno raggiunto valori di 960 € al mese per un bilocale e 1.310 euro al mese per un trilocale. "Con questi valori così elevati, l’accessibilità della casa diventa più difficile, soprattutto per le famiglie monoreddito o per i giovani che quando possibile acquistano in provincia o vanno in affitto nell’hinterland dove i canoni sono più contenuti (430 euro per un monolocale, 570 per un bilocale e 700 per un trilocale)", conclude Tecnocasa.

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