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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Economia Arese

Arese, la solidarietà dei lavoratori a Pomigliano d'Arco

I dipendenti dell'ex Alfa Romeo di Arese hanno bloccato stamattina la portineria sud-ovest dello stabilimento insieme ai Cobas, per dire no al referendum su Pomigliano d'Arco

Il blocco dei cancelli della fabbrica di Arese per dimostrare solidarietà ai lavoratori Fiat di Pomigliano d'Arco. Così questa mattina gli operai della ex fabbrica dell'Alfa Romeo, insieme ai Cobas, sono in presidio alla portineria sud-ovest dello stabilimento per dire “no” al referendum che deciderà il futuro dei lavoratori campani. Il sindacato ha duramente condannato anche la fiaccolata organizzata sabato scorso dai lavoratori di Pomigliano favorevoli al referendum.

“Gli effetti della politica antioperaia della Fiat si vedono ad Arese - ha spiegato Corrado Delle Donne, coordinatore dello Slai-Cobas -. Sergio Marchionne, quando è arrivato, ha chiuso definitivamente l'Alfa Romeo, ma l'azienda continua a comandare sull'area”.


Il presidio di Arese è stato organizzato anche contro Innova Service, l'azienda che gestisce le portinerie sull'area, accusata dai sindacati di “calpestare i diritti dei lavoratori”. Innova continua a non pagare gli stipendi – ha detto Delle Donne e non ha ancora dato le ferie ai dipendenti.

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