La camera di commercio dalla parte delle aziende: nuovi criteri per finanziare l'acquisto di Dpi

In due mesi la camera di commercio di Milano ha finanziato acquisti per 1 milione 300mila euro

Immagine repertorio

Fino ad ora sono stati erogati 1 milione e 300mila euro per l'acquisto di Dpi per far ripartire le piccole e medie imprese di Milano e della Lombardia. Ma nei prossimi mesi la cifra potrebbe aumentare perché la camera di Commercio ha adottato nuovi criteri per assegnare i contributi. 

L’investimento minimo per accedere al contributo, passa da 2.000 a 1.300 euro. L’aiuto consiste nella concessione di risorse a fondo perduto fino al 60% delle spese ammesse per le piccole imprese e fino al 70% delle spese per le micro imprese. È di 25.000 euro il limite massimo di concessione. Rientrano nella misura anche le strutture alberghiere, ricettive, le attività d’intrattenimento, artistiche, sale da concerto, attività della distribuzione automatica.

Gli interventi devono essere realizzati unicamente presso le sedi operative o le unità locali ubicate in Lombardia. Possono essere oggetto di intervento più unità locali afferenti all’impresa. Le imprese che hanno già presentato la domanda sul bando Safe working possono integrare la richiesta con la presentazione di una ulteriore domanda di contributo per le spese sostenute su altre sedi operative o unità locali nei limiti dei massimali già previsti dal bando.

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