Bcc Carugate e Inzago tra le banche più solide della regionale

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Il Consiglio di Amministrazione di BCC Carugate e Inzago ha approvato il bilancio del primo semestre 2014, chiuso con un utile lordo che si attesta a circa 8,5 milioni di euro (+55% rispetto al giugno 2013) e, al netto delle imposte, a 6,8 milioni con una crescita del 65% rispetto allo stesso periodo del 2013.

La Banca si conferma tra gli istituti di credito cooperativo più solidi a livello regionale, con un patrimonio netto di 249 milioni di euro, collocandosi ai primi posti della graduatoria regionale per raccolta globale per masse complessive intermediate.

I dati del Bilancio semestrale 2014, raffrontati a quelli dello stesso periodo dell'anno precedente, mettono in evidenza un significativo incremento delle masse intermediate dalla Banca, anche per effetto dell'operazione di fusione avvenuta il 1° dicembre 2013: la raccolta da clientela è aumentata di 520 milioni di euro attestandosi a quota 1,62 miliardi di euro e gli impieghi sono aumentati di 294 milioni di euro portandosi a 1,19 miliardi. Questi maggiori volumi hanno permesso una crescita del 17,02%, pari a circa 3,6 milioni di euro, del margine d'interesse, che ha raggiunto i 21 milioni di euro.

Grazie alla crescita del margine di interesse e alla performance ottenuta dalla gestione del portafoglio titoli aziendale, migliorata per 5,1 milioni di euro rispetto al primo semestre 2013, il Margine di intermediazione è salito a 36,62 milioni di euro e risulta superiore di 10,3 milioni di euro rispetto a quello dell'analogo periodo del 2013, con una crescita del 28,05%.

«I positivi effetti della fusione sui margini intermediati - afferma il Presidente di BCC Carugate e Inzago Giuseppe Maino - ci hanno permesso di chiudere i primi sei mesi del 2014 con un risultato importante soprattutto se si considera il contesto di crisi economico-finanziaria generale».

I maggiori margini hanno consentito di ammortizzare la sensibile crescita dei costi operativi (+29%) generata dall'integrazione della struttura di BCC Inzago per effetto soprattutto dell'incremento del numero dei dipendenti (+91 risorse) e della crescita delle strutture e sedi della Banca (+13 sportelli), ma anche l'ulteriore crescita delle sofferenze bancarie (+17%) e più in generale dei crediti anomali, che hanno tuttavia inciso sui conti semestrali in misura percentuale minore rispetto allo scorso esercizio.

«La Banca ha fatto segnare un ottimo risultato lordo di gestione, pari a 8,5 milioni di euro con una crescita del 55% rispetto allo scorso anno - aggiunge il Direttore Generale di BCC Carugate e Inzago Giorgio Beretta - Il dato è significativo ed è il frutto di un margine di intermediazione in netta crescita: i buoni margini della gestione denaro e l'importante risultato ottenuto nella gestione del portafoglio titoli aziendale, infatti, hanno più che compensato la crescita dei costi operativi conseguenti l'operazione di fusione».

Per ciò che riguarda le previsioni di chiusura dell'esercizio 2014, nonostante la crescita dei volumi, si stima un utile in linea con quello dello scorso esercizio in quanto sulla dinamica reddituale graverà ancora il costo del rischio del credito dovuto al compromesso quadro economico.

www.bcccarugateinzago.it

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