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Economia

Bruno Ribadi, quando la birra profuma di Sicilia

Ci vuole coraggio a “sfidare” la Milano da bere. Ma questa è la mission del Birrificio Bruno Ribadi. Questa è una storia rivoluzionaria, la storia di una conquista fresca e rinfrescante. D’altronde, soltanto un siciliano doc sa come sconfiggere l’arsura delle torride estati. Anche quelle milanesi, che non lasciano respiro. Birre e amari dalla Sicilia e della Sicilia, rimedio per contrastare le calde notti milanesi. Si, magari sorseggiandole facendo due passi sui Navigli

Ma chi è che ha voluto sfidare la grande Milano? Il Birrificio Bruno Ribadi nasce solo cinque anni fa all’aria del vicino mare di Terrasini, una splendida perla di roccia a picco sulla costa occidentale di Palermo. Bruno Ribadi è diventato in poco tempo uno dei punti di riferimento tra i birrifici artigianali di tutta Italia. 
Grazie a una produzione esclusivamente artigianale, e all’utilizzo di materie prime rappresentative del territorio dell’isola - dall’uva passa di Pantelleria ai grani antichi siciliani, al mandarino tardivo di Ciaculli presidio Slow Food – si può dire che le birre Bruno Ribadi siano un sorso di Sicilia.

Ma parliamo dei prodotti

Istruzioni per l’uso: le birre Bruno Ribadi si possono scoprire davvero soltanto con l’assaggio. E’ un compito arduo provare a descriverle soltanto a parole. Ci sono le birre ottime per l’aperitivo, come la Sicilian Pale Ale, dal caratteristico profumo dato dagli agrumi di Sicilia e dall’aggiunta delle bacche di sommacco e di pepe rosa, oppure la India Pale Ale, dal sentore agrumato-erbaceo. Poi le birre da tutto pasto come la Bianca, prodotta con grano Biancolilla siciliano e arricchita con bucce di mandarino di Ciaculli (che trovate anche in versione senza glutine e che quest’anno ha vinto il Wine Hunter Award rosso) e la Sicilian Pils, dal retrogusto di cereali dato dai grani antichi di Sicilia “Timilia”, “Russello” e “Perciasacchi”. Infine, le birre più dolci, magari meno adatte a questo periodo estivo, come la Special Ale, caratterizzata dalla dolcezza dell’uva passa di Pantelleria e dal retrogusto di carrube tostate, la Tripel, lavorata con grano Biancolilla siciliano, fichi secchi e miele di ape siciliana e, ancora, la Nat-Ale, al profumo di buccellato, tipico dolce natalizio della tradizione palermitana.

A fianco delle birre, la disfida di Bruno Ribadi alla tradizione meneghina del buon bere non può che completarsi a sorsi d’amaro. Anche qui, parliamo di sapori, nuances e freschezza unici. L’Amaro Ribadi è un amaro digestivo che racchiude in sé tutto l’aroma e la fragranza della Sicilia e delle sue eccellenze agroalimentari. Perfetto per chiudere una cena, ideale per un aperitivo, l’Amaro Ribadi racconta di luppolo e sommacco, pepe rosa e bucce d’arancia. Provatelo con un cubetto di ghiaccio e chiudete gli occhi. Vi ritroverete in un paradiso sensoriale di sapori e profumi.

Se vi è venuta voglia di assaggiare tutto, ordinate un “pacco da giù”: tutti i prodotti sono acquistabili sul sito www.brunoribadi.it/shop.
 

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