Economia via noverasco

Carceri: detenuti di Opera produrranno apparecchi a led

Un progetto di "impresa sociale" finanziato anche da una banca

Da seimila a ottomila apparecchi a led per esterni, ogni anno, destinati ai progetti di "smart city". La particolarità è che saranno prodotti all'interno del carcere di Opera. Dai detenuti, dunque. L'idea è stata finanziata da Banca Prossima (gruppo Intesa San Paolo) e portata avanti da Invictor Led, azienda specializzata nel settore, insieme alla Fondazione Fits!.

Il carcere di Opera, che è il più grande in Europa, ha accolto con favore la proposta. Cominceranno a lavorare al progetto dieci detenuti, con l'idea di estendere il numero e realizzare una sorta di "impresa sociale" che - attraverso la formazione professionale - contribuisca al recupero dei detenuti.

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