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Economia Cerro al Lambro

Cerro al Lambro: dopo le ferie il licenziamento, protestano 16 impiegati

Al rientro dalle vacanze la cooperativa per la quale lavorano li ha liquidati "a sorpresa". Sono in 16, lavorano alla Papavero da 6 anni. Le proteste: "Picchetto a oltranza davanti ai cancelli"

Al rientro dalle ferie l'amara sorpresa per 16 lavoratori della cooperativa Papavero di Cerro al Lambro: il licenziamento. Un foglio di via che arriva come un fulmine a ciel sereno, dicono e che li ha fatti armare di tenacia e di pazienza.

"Resisteremo davanti ai cancelli dell'azienda ad oltranza", assicurano i 16 impiegati. I cancelli della Gls di Cerro al Lambro, però, restano sbarrati. "Chiediamo di poter entrare a lavorare" dicono, ma per il momento insieme a loro ci sono solo i carabinieri che stanno controllando i documenti.


Nel mese di febbraio i lavoratori della cooperativa Papavero impiegati alla Gls erano già scesi in sciopero, dando vita a picchetti davanti ai cancelli aziendali. Una protesta, questa, molto simile a quella di tre lavoratori dello stabilimento Fiat di Melfi, licenziati dall'azienda e poi reintegrati con procedimento giudiziario: ieri, nonostante tutto, i cancelli per loro sono rimasti chiusi.

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