Economia

Che cos’è e come migliorare la classe energetica

Al giorno d’oggi, con gli attuali costi di vita, le persone tendono a studiare strategie di risparmio nei più svariati ambiti.

Il primo contesto su cui è indispensabile agire per limitare gli sprechi, è quello domestico. In questo senso piccoli accorgimenti come: regolare i termosifoni in orari stabiliti, non lasciare dispositivi inutilizzati accesi, evitare l’uso di lampadine ad alto consumo energetico, potrebbero non bastare.

Un attestato di prestazione energetica potrebbe aiutarvi a capire come modificare la struttura della vostra abitazione per far bene all’ambiente e alla bolletta.

Che cos’è la classe energetica

Con lo scopo di regolamentare e tenere sotto controllo i consumi di energia in ambito residenziale, a partire dal 2005, la certificazione energetica è divenuta un obbligo di legge in caso di contratti di locazione, rogiti, annunci immobiliari, detrazioni e sgravi e viene regolamentata dal D.Lgs. 192/05.

La classe energetica nasce come un sistema di classificazione scientifica basata su parametri strutturali e funzionali, che permettono di quantificare il fabbisogno energetico di un appartamento.

La suddivisione in classi avviene sulla base delle lettere dell'alfabeto - a cui vengono aggiunti dei numeri - su una scala che classifica i consumi energetici tenendo conto di prestazioni, efficienza ed eventuali sprechi.

Questo sistema è organizzato in ordine crescente, a partire dalla classe più performante ossia l’A4, fino alla G, per un totale di 10 classi. La classificazione energetica è lo strumento indispensabile per misurare i consumi di un edificio, con il fine ultimo di stabilire l’impatto che questo esercita sull’ambiente.

Come migliorare la classe energetica

I fattori che influenzano l’assegnazione della classe energetica sono molteplici: posizione geografica, esposizione al sole, adiacenza da altri edifici riscaldati…

Se ovviamente risulta paradossale pensare di poter modificare la posizione di una casa, gli elementi su cui è possibile apporre miglioramenti sono quelli strutturali come: l’isolamento dell’edificio e la qualità degli infissi.

Il livello di classe energetica non ha solo a che fare con la tutela dell’ambiente ma con il valore della nostra casa, stime recenti indicano che il livello di classe energetica può impattare sul valore totale di un immobile fino al 30%. In questo senso, la legge ci viene incontro: l’ecobonus per gli interventi strutturali al fine di migliorare le prestazioni energetiche si riconferma, con alcune variazioni, anche nel 2018, prevedendo detrazioni fiscali fino al 65%.

Tuttavia, prima di ripensare a qualsiasi tipo di ristrutturazione, è necessario ottenere una certificazione energetica (APE).

Che cos’è l’APE

Con la sigla APE si indica l’attestato di prestazione energetica, ovvero un documento che descrive le caratteristiche energetiche di un edificio, di un’abitazione o di un appartamento. Esso è un elemento di controllo che sintetizza in una scala da A a G le prestazioni energetiche degli edifici.

Il settore delle certificazioni energetiche negli ultimi anni ha registrato un’espansione tale rendere il mercato sempre più competitivo avviando così una vera e propria guerra sui prezzi. Bisogna dunque diffidare dalle numerose offerte online che propongono un servizio parallelo a quello della certificazione a un costo che, di primo impatto, attira la nostra attenzione e successivamente riscontra problematiche e inefficienze.

Certificazione Energetica Milano: in questo contesto, l’elemento distintivo dell’offerta di ACE Consulting è l’affidabilità che si traduce in un servizio offerto per Milano, Monza ed il relativo Hinterland di certificazione energetica veloce, a norma di legge e attento a tutti gli aspetti necessari per una certificazione idonea che rispecchi la classe energetica reale degli immobili.

Classe energetica come si calcola

L’attestato di prestazione energetica può essere richiesto in maniera volontaria, essendo uno strumento obbligatorio in caso di compravendita o locazione di un immobile.

Il costo di questo certificato energetico è calcolato secondo diversi fattori (dimensione dell’immobile, anno di costruzione, n^ di livelli, tipologia di impianto di riscaldamento, sistemi di isolamento, destinazione d’uso) e varia in funzione dell’abitacolo per cui è richiesta la certificazione.

Il tecnico incaricato dovrà misurare le dimensioni dell’immobile, delle pareti, lo stato degli infissi e dei serramenti, la tipologia di caldaia e degli impianti per produrre calore e acqua calda.

ACE Consulting Certificazione Energetica provvede direttamente a rilevare lo stato di fatto dell’immobile e a raccoglierne le informazioni: tutti questi dati permettono, al termine di un’accurata procedura di calcolo, di ottenere un prodotto finale corretto e certificato.

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