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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Economia

Malpensa, Cisl al Pirellone: sostenere sviluppo e lavoratori

La crisi è alle spalle, ma dobbiamo soprattutto dare certezza ai 2mila lavoratori ancora in cassa integrazione. Così ieri la Cisl sulle prossime prospettive dell'aeroporto di Malpensa

malpensa200Un incontro con sindacati e parti sociali sulle prospettive dello scalo milanese. È quello organizzato ieri dalla presidenza del Consiglio regionale della Lombardia e al quale ha partecipato anche la Cisl. "Siamo convinti che la fase di crisi più acuta sia alle spalle, che il piano e le azioni di Sea siano una buon volano per il rilancio dell'aeroporto, ma nei prossimi due anni dobbiamo dare certezze soprattutto agli oltre 2mila lavoratori che ancora non sono usciti dal percorso di cassa integrazione".

Sono state le parole del segretario della Cisl lombarda Roberto Benaglia, che a nome della segreteria regionale ha chiesto alla Regione di sostenere lo sviluppo dell'aeroporto, preoccupandosi di dare risposte concrete ai problemi occupazionali che ancora pesano.

La decisione del Pirellone di dedicarsi alla questione di Malpensa, una delle realtà più critiche della provincia di Varese e dell'intera regione, ha raccolto il plauso del sindacato e la regione dovrebbe indire un Consiglio straordinario entro fine mese per affrontare la faccenda.


"Riteniamo che per potenziare ulteriormente questo scalo sia necessario migliorarne l'accessibilità", ha detto Giovanni De Nicola, assessore ai Trasporti della Provincia di Milano. "Come Provincia - ha concluso De Nicola - riteniamo indispensabile investire nella terza pista e nel contempo siamo partiti con la progettazione della Tangenziale Ovest esterna per una migliore accessibilità allo scalo".

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