La fabbrica rischia di chiudere ma il colosso assume e ordina straordinari: "Assurdo"

Il colosso dei trattori ha spiegato che vuole spostare stabilimento e magazzini a Torino

I lavoratori della Cnh

L'azienda vuole chiudere la fabbrica e spostare la produzione a Torino e per il momento non è chiaro quale sarà il futuro dei 300 dipendenti. Ma per far fronte all'aumento di produzione sono previste assunzioni e straordinari nello stabilimento di Pregnana della Cnh, colosso italo statunitense che produce macchine per l'agricoltura e mezzi pesanti.

"Sono senza pudore – è il commento di Marco Giglio, operatore Fim Milano Metropoli, Roberta Turi, segretaria generale Fiom Milano, Francesco Caruso, segretario Uilm Milano, Monza e Brianza – dopo aver annunciato il trasferimento delle produzioni e la chiusura del sito di Pregnana e mentre i lavoratori si mobilitano per impedire che questa scelta si traduca in realtà, pretendono pure che tutti si inchinino alle loro esigenze. Questa rappresentazione dell’assurdo conferma quello che sosteniamo da sempre: quello di Pregnana non è affatto uno stabilimento in crisi, ci sono ordini che vanno oltre le possibilità produttive degli attuali occupati, ci sono professionalità e saperi fondamentali".

Nello specifico i sindacati hanno fatto sapere che la società ha la necessità di inserire 10 nuovi lavoratori in somministrazione (oltre quelli già presenti) nell’area manufacturing e di ordinare straordinari.

"Chiederemo all’azienda — concludono i sindacati — un incontro per farci spiegare come pensano di conciliare la decisione di trasformare il sito di Pregnana in un’area dismessa e questi numeri: budget 2018 per il 2019: 24.000 motori; settembre 2019: 29.000 motori confermati; novembre 2019: 31.000 motori confermati".

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