Giovedì, 24 Giugno 2021
Economia

Coldiretti, polemiche sul "prezzo giusto" del latte: rischio di calo

Secondo l'associazione, diverse industrie cercheranno di abbassare unilateralmente la quotazione ora che è scaduto l'accordo con Italatte, che garantiva 40,7 centesimi al litro. Lombardia leader nazionale

Coldiretti lancia l'allarme sul latte lombardo e lamenta che, dopo la scadenza dell'accordo con Italatte, diverse industrie starebbero cercando di rinegoziare le quotazioni al ribasso. Da gennaio a marzo 2012, un litro di latte era quotato 40,7 centesimi di euro.

Secondo Ettore Prandini, presidente lombardo dell'associazione, richieste di abbassamento della quotazione "non hanno riscontro nella situazione reale del mercato, visto che i consumi tengono". E tengono soprattutto grazie al Grana Padano, che assorbe qualcosa come la metà del latte prodotto in regione. "Il Grana Padano - continua Prandini - ha quotazioni ampiamente in linea con i valori della materia prima fin qui garantiti, ma anche nei formaggi molli non ci sono state modifiche sostanziali, e i prezzi per i consumatori sono gli stessi dell'anno scorso".

Secondo la Coldiretti, quindi, "si rischia d'incrinare una delle colonne portanti dell'economia, per di più in un momento di recessione". La Lombardia produce più del 40% del latte italiano con 6.400 aziende coinvolte e 4 milioni e mezzo di tonnellate.

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