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Economia

Costo energia, a Milano stimati rincari per 120 milioni di euro

Secondo gli imprenditori il costo dell'energia è una pesante incognita sulle prospettive di rilancio

L'aumento della bolletta energetica a Milano è stimato quest'anno in 120 milioni di euro (da 150 milioni nel 2021 a 270 nel 2022 - fonte Ufficio Studi Fipe). Una "pesante incognita" sulle prospettive di rilancio. "Per questo è necessario intervenire per sostenere le nostre attività, fondamentali per la città e il turismo", dice Lino Stoppani, presidente di Epam, l'associazione in capo a Confcommercio che riunisce i pubblici esercizi meneghini, che oggi ha completato il suo 'riassetto' con la nomina di una nuova giunta e di due vicepresidenze: Michele Berteramo e Giancarlo Morelli. "Siamo ancora ben lontani, -50%, dai livelli pre-Covid", continua Stoppani. Secondo Confcommercio pesano diversi fattori: la scarsità di turisti, "l'eccessivo" smart working che danneggia l'ampia fascia del pranzo fuori casa, eventi decisamente ancora "sotto ritmo" con ricadute negative per il catering e il rinvio di manifestazioni fieristiche.

Dopo l'effetto Omicron "il calo dei contagi - prosegue - ci consente di guardare con più ottimismo ai prossimi mesi, ma dobbiamo recuperare per Milano e i nostri territori una piena attrattività con il ritorno dei turisti e la crescita degli eventi". In una lunga prospettiva, secondo Stoppani, saranno "molto importanti" le Olimpiadi Milano Cortina 2026, con le stime che parlano di 2 milioni di visitatori e un indotto di quasi 3 miliardi di euro per Milano e la Lombardia. Il presidente di Epam ribadisce, inoltre, la richiesta di continuità nelle facilitazioni delle pratiche di occupazione del suolo pubblico a Milano per i pubblici esercizi (che nel 2021 hanno interessato circa 3.500 imprese): "Gli spazi pubblici vanno gestiti con equilibrio nel rapporto con i residenti - afferma - ma non c'è dubbio che abbiano permesso di riqualificare molte zone della città favorendo animazione e aggregazioni".

Ad ogni modo "dobbiamo però contrastare sempre più la 'mala movida' e i fenomeni che a essa sono abbinati, come l'abusivismo fuori controllo nella vendita di alcolici". Con un occhio di riguardo anche "al disagio giovanile - va avanti Stoppani - che resta una ferita aperta per la città e danneggia anche le nostre imprese". Stoppani conferma l'impegno di Epam nel Patto sulla movida firmato con il prefetto e il sindaco e ribadisce la richiesta al Comune di riprendere il Regolamento, approvato dalla precedente giunta, ma non ratificato dal Consiglio Comunale, con la programmazione di aperture dei locali in alcune zone della città. "L'eccesso di offerta - ricorda - ha avuto ricadute negative. Lo sviluppo eccessivo di locali in epoca pre-Covid non ha tenuto infatti conto di una corretta valutazione di sostenibilità sociale e impatto ambientale". La nuova giunta di Epam è adesso composta dal presidente Stoppani, dai vicepresidenti Fabio Acampora (vicario), Michele Berteramo e Giancarlo Morelli e da Rodolfo Citterio, Roberto Cominardi, Giuseppe Gissi, Simona Ronca, Francesco Wu.


 

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