Directline, posti di lavoro a rischio

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

Sciopero dei dipendenti Directline. Lo annunciano Fisac-Cgil, Cisl Fna, Uilca Uil e Rsu che, tramite un comunicato, affermano seguito della decisione aziendale di chiusura al 31 dicembre 2013 dei punti vendita esterni (Corner), con il conseguente licenziamento di 5 colleghi a tempo indeterminato, il mancato rinnovo di 2 tempi determinati e di un ulteriore piano unilaterale di dimissioni volontarie incentivate per 50 lavoratori delle sedi centrali, l'assemblea dei lavoratori Directline, praticamente all'unanimità, ha deciso di iniziare un percorso di mobilitazione finalizzato alla tutela dei livelli occupazionali attuali. Nonostante i bilanci in attivo e la crescita, seppur limitata, dei volumi di polizze e raccolta premi, l'azienda senza presentare un vero piano industriale alle Rsa ha deciso di ridurre i costi anche a danno dei lavoratori. Mercoledì 23 ottobre è proclamato il primo sciopero con presidio sotto le due sedi delliImpresa, i piazza Monte Titano, 10 a Milano, e on via F.lli Gracchi 30/32 a Cinisello Balsamo" (fonte: agenord).​

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