Spesa solidale Esselunga: donati quasi 800mila euro di cibo alla Caritas

Il cibo rifornirà il circuito degli Empori della Solidarietà e delle parrocchie

Quasi 800mila euro di generi alimentari donati a 50 sedi della Caritas. È terminato così, a sei mesi dal suo avvio, il progetto "Spesa solidale": l'iniziativa di Esselunga, realizzata insieme all'organismo della Cei, per sostenere le famiglie in difficoltà a causa dell’emergenza coronavirus.

Grazie al sostegno dei clienti della catena di supermercati che hanno scelto di utilizzare i propri punti Fìdaty per supportare il progetto, Esselunga ha potuto donare ai più bisognosi beni di prima necessità per un totale di 780mila euro in prodotti, alimentari e non, distribuiti presso 50 Caritas diocesane coinvolte, attraverso il circuito degli Empori della Solidarietà e delle parrocchie.

Ad ogni negozio Esselunga è stata infatti abbinata una struttura Caritas del territorio a cui destinare i beni di prima necessità. "Tutti i prodotti sono stati selezionati tenendo conto delle richieste espresse dalle diocesi del territorio: dalla pasta ai legumi, dall’olio ai prodotti per l’igiene personale", fanno sapere dalla società fondata da Bernardo Caprotti. Il progetto "Spesa solidale" non è l'unico progetto avviato da Esselunga dall'inizio della Pandemia: da febbraio ad oggi la società ha donato 3,7 milioni di euro agli ospedali e agli enti di ricerca in Italia impegnati in prima linea, di cui 1,2 milioni raccolti proprio grazie al sostegno dei clienti.
 

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