rotate-mobile
Economia

Accusato di bancarotta, ex socio di Dell'Utri estradato in Italia

Si tratta di Giuseppe Donaldo Nicosia, arrestato a Odessa dopo tre anni di latitanza. Era finito nei "Panama Papers"

E' stato estradato dall'Ucraina l'imprenditore Giuseppe Donaldo Nicosia, sessantuno anni, arrestato a Odessa ad aprile 2017. Era ricercato dal 2014 con l'accusa di bancarotta fraudolenta aggravata nell'ambito di indagini sulla commercializzazione di spazi pubblicitari sulle principali televisioni italiane, Rai e Mediaset. Ne dà notizia il procuratore generale ucraino Yuriy Lutsenko. 

I finanzieri, coordinati dal pm di Milano Sergio Spadaro, avevano scoperto un giro di fatture per operazioni in realtà inesistenti per un importo di circa 300 milioni di euro, con una evasione dell'Iva per 60 milioni dirottati su conti esteri. Nicosia è tra i 280 italiani citati nei "Panama Papers". Le stesse indagini avevano portato alla condanna a quattro anni per frode fiscale dell’ex senatore di Forza Italia ed ex presidente e ad di Publitalia, Marcello Dell’Utri, socio di Nicosia nella società spagnola Tomé Advertising SL.

Nel corso dell'indagine a Nicosia sono stati sequestrati beni immobili in Italia, Spagna, Svizzera e Stati Uniti oltre a una imbarcazione, alcune autovetture e quote di società, per un valore complessivo di 30 milioni.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Accusato di bancarotta, ex socio di Dell'Utri estradato in Italia

MilanoToday è in caricamento