Economia

Da Milano e Lodi partirà il salvataggio del marchio Rifle

L'azienda di jeans è stata dichiarata fallita dal Tribunale di Firenze: c'è un mese e mezzo di tempo

Potrebbe arrivare da Lodi e Milano il salvataggio del brand Rifle, l'azienda di moda di Barberino di Mugello fondata nel 1958 dalla famiglia Fratini e di recente dichiarata fallita dal Tribunale di Firenze, con 45 giorni di esercizio provvisorio (chiesto a maggio dall'azienda) e i 96 dipendenti (tra sede e negozi) in cassa integrazione covid. 

Una cordata di imprenditori lombardi sta infatti preparando un'offerta per rilevare l'azienda: è guuidata dal lodigiano Antonio Quintino Chieffo, amministratore delegato di Ac Finance e dell'incubatore Bemycompany. «Le aziende italiane con quella storia non possono fallire», ha dichiarato l'imprenditore confermando la volontà di salvare Rifle. 

Chieffo ha aggiunto che, per il momento, alcuni imprenditori di Lodi e Milano hanno mostrato interesse a partecipare alla cordata, ma si cercano anche investitori stranieri. La Rifle ha conseguito un crescente successo commerciale fino all'apice degli anni '80, quando le mode del tempo (in primis il movimento dei "paninari") consacrarono Rifle come uno dei brand più acclamati. L'azienda fu una delle prime europee ad aprire un punto vendita in Unione Sovietica. Il declino è iniziato negli anni '90.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Da Milano e Lodi partirà il salvataggio del marchio Rifle

MilanoToday è in caricamento