Economia

Farmaci Antitumorali: l’innovazione tutta Italiana è pronta al lancio sul mercato in Europa e i finanziamenti arrivano anche dai piccoli risparmiatori

CELLviewer è lo strumento rivoluzionario prodotto da CellDynamics che fa ben sperare sul futuro della sperimentazione dei farmaci antitumorali. E il progetto, sostenuto da partner come UNIBO, UNIMI e Olympus Life Science, fa gola agli investitori.

La nascita di un nuovo farmaco è un processo lungo e costoso, più di un miliardo di euro per l’esattezza.

Le prime fasi della sperimentazione della molecola avvengono in laboratorio e lo sforzo maggiore in questa prima fase è quello di ricreare le condizioni del corpo umano dove lavorerà il medicinale.

Solo una molecola su 10.000 vedrà la luce e questo perché il corpo umano ha delle caratteristiche difficilmente ricreabili (almeno fino ad ora) in laboratorio.

Un’equipe tutta Italiana, CellDynamics, ha sviluppato un nuovo macchinario, il CELLviewer, capace di coltivare  in laboratorio le cellule in un liquido biologico, ricreando alla perfezione il loro stato naturale, come se fossero all’interno del corpo.

“Il passaggio dal laboratorio al corpo umano è tra le principali cause di insuccesso nella sperimentazione dei nuovi farmaci, specie in quelli antitumorali” ci spiega Daniele Gazzola CTO di CellDynamics e due Master alla Brown University. “Le cellule reagiscono in modo completamente diverso se appoggiate su un vetrino o nel corpo umano”.

Con CELLviewer le cellule vengono mantenute in sospensione attraverso un complesso sistema di pompe microfluidiche ed entrano in contatto solo con liquidi biologici decisi dall’operatore di laboratorio.

Due dei tre prototipi sono già al lavoro in due importanti università Italiane, Bologna e Milano, e i risultati stanno già riscuotendo un enorme successo per la precisione dei risultati e la ripetibilità dei processi.

Un‘innovazione che prevede diverse applicazioni, dall’industria farmaceutica alla fecondazione assistita oltre alla ricerca contro il cancro, e che ha già destato l’interesse di un fondo d’investimento Maltese.

E ’in corso una seconda tranche di finanziamento che darà quote della società in cambio di fondi con il sistema dell equity crowdfunding con quote accessibili a tutti a partire da 500€.

In questo modo anche i privati hanno ha la possibilità di contribuire a questo progetto e di guadagnare entrando a far parte di una realtà che ha il potenziale di migliorare concretamente il mondo.

Già nelle prime settimane la raccolta sulla piattaforma Backtowork24 ha fruttato 250 mila euro, oltre tre volte il capitale richiesto.

La campagna sarà attiva fino al raggiungimento di 700 mila euro per raggiungere gli step successivi: la produzione in serie dello strumento e l’ingresso nel mercato europeo.

Per saperne di più

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