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Foto Repertorio - Pexels.com

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I finanziamenti alle imprese per il rilancio dopo il lockdown

Linee di investimenti pensate per ammodernare la produzione, anche per adeguarsi ai nuovi protocolli covid

Dal 22 settembre le piccole e medie imprese possono presentare la domanda per partecipare alla nuova linea investimenti aziendali "fast" nel bando "Al via", che supporta il rilancio degli inestimenti delle pmi lombarde nella fase di ripartenza, tramite la concessione di finanziamenti a medio lungo termine, assistiti da una garanzia regionale gratuita e abbinati a un contributo a fondo perduto in conto capitale. Finanziate anche azioni legate all'adeguamento ai nuovi protocolli sanitari e di sicurezza in seguito all'emergenza covid-19.

La dotazione finanziaria originaria è composta da 340 milioni di euro da Finlombarda e dagli intermediari convenzionati per i finanziamenti e 82 milioni di euro per le garanzie, oltre a 51,5 milioni di euro per i contributi a fondo perduto in conto capitale.

Possono presentare domanda per tutte le linee di intervento le pmi attive in Lombardia da almeno 24 mesi in questi comparti: attività manifatturiere; costruzioni; trasporto e magazzinaggio; servizi di informazione e comunicazione; attività professionali; scientifiche e tecniche; noleggio; agenzie di viaggio; servizi di supporto alle imprese e le pmi che svolgono attività agromeccaniche.

Vengono finanziati gli investimenti in programmi di ammodernamento e ampliamento produttivo, compresi quelli legati all'adeguamento ai nuovi protocolli sanitari e di sicurezza in seguito all'emergenza da covid-19 tramite la concessione di finanziamenti con importo compresi tra 85 e 760 mila euro e durata tra 3 e 6 anni (di cui massimo 18 mesi di preammortamento).

Spese ammissibili

Tra le spese ammissibili: acquisto di macchinari, impianti specifici e attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive; acquisto di sistemi gestionali integrati (software & hardware); acquisizione di marchi, di brevetti e di licenze di produzione; opere murarie, opere di bonifica, impiantistica e costi assimilati, anche finalizzati all'introduzione di criteri di ingegneria antisismica (non oltre il 20% del totale delle spese ammissibili).

Altre spese sono contemplate per macchinari relativi ai sistemi di misurazione e controllo della temperatura corporea a distanza, anche con sistemi di rilevazione biometrica; sistemi software e sistemi "Internet Of Things" per il distanziamento e la sicurezza dei lavoratori connessi alle esigenze normative in ambito sanitario; interventi strutturali all'impianto di aerazione della struttura finalizzate al miglioramento della sicurezza sanitaria; rimodulazione e ri-progettazione del layout degli spazi di/per lavoro connessi alle esigenze normative in ambito sanitario; spese di consulenza (non oltre il 15% del totale delle spese ammissibili).

La domanda di partecipazione deve essere presentata solo online su www.siage.regione.lombardia.it.

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