Milano, crisi del turismo per il coronavirus: da Lombardia arrivano 54 milioni a fondo perduto

Lara Magoni: "Il turismo è stato uno dei primi settori ad andare in crisi e sarà probabilmente uno degli ultimi a tornare alla normalità: sostenerlo è necessario e non più rinviabile"

Repertorio

Nel calderone dei settori che verranno finanziati da Regione Lombardia per far fronte alla crisi dovuta al coronavirus c'è anche quello del turismo, al quale andranno 54 milioni di euro dei 167 previsti dalla manovra 'Sì! Lombardia - Sostegno Impresa Lombardia'. Si tratta di un sostegno a fondo perduto, di microimprese e lavoratori autonomi con partita Iva.

Lara Magoni, assessore regionale al Turismo, Marketing Territoriale e Moda, si è espressa con entusiasmo riguardo la misura: "Regione Lombardia dimostra ancora una volta di sostenere con i fatti il settore del turismo: 54 milioni di euro stanziati dalla Giunta guidata dal presidente Fontana che saranno destinati, tra gli altri, alle agenzie di viaggio, ai tour operator, alle guide, agli accompagnatori turistici e alle attività dei bus turistici. Un sostegno indispensabile per migliaia di operatori e famiglie, alle prese con una crisi senza precedenti".

La crisi del turismo in Lombardia

"Il turismo è stato uno dei primi settori ad andare in crisi - aggiunge Lara Magoni - e sarà probabilmente uno degli ultimi a tornare alla normalità: sostenerlo è necessario e non più rinviabile". 

"È dallo scorso mese di aprile - rimarca l'assessore - che sto chiedendo al ministro Franceschini la dichiarazione dello stato di crisi dell'intero settore turistico. Una richiesta, purtroppo, ancora ad oggi inascoltata. E l'esclusione di intere categorie dal decreto ristori dimostra ancora una volta che per questo Governo esistono comparti e lavoratori di serie B". 

"Regione Lombardia, invece, non lascia indietro nessuno - prosegue Magoni - e raccoglie il loro grido di aiuto. Prima dell'arrivo del Covid-19 il turismo in Lombardia era in forte crescita e questo grazie anche a un patrimonio umano che non possiamo perdere, soprattutto a pochi anni dalle Olimpiadi invernali del 2026". 

"Una ricchezza inestimabile fatta di operatori e famiglie - conclude - che promuovono e credono fermamente nel nostro territorio: la prova è anche nel grande successo riscosso dal bando per la riqualificazione delle strutture ricettive. Le richieste pervenute sono state moltissime e questo dimostra quanta voglia di ripartire ci sia tra i lombardi. Ora, grazie all'impegno di Regione Lombardia, il settore del turismo avrà nuova linfa vitale, indispensabile per il futuro".

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