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Domenica, 25 Settembre 2022
Economia

Imu, in dubbio i rimborsi dello Stato

L'assessore Balzani: "Roma mantenga gli impegni". La decisione però slitta, c'è prima il patto di stabilità

L'Imu a Milano è aumentata dallo 0,4 allo 0,6% ma, in teoria, senza effetto per le tasche dei milanesi: nel frattempo infatti il governo aveva deciso di abolirla e di rimborsare i comuni. Tuttavia l'aumento dell'aliquota (deciso, per la verità, non solo da Milano ma anche da tanti altri comuni) fa mettere un punto di domanda sul rimborso integrale da parte dello stato.

Se lo stato non pagherà i comuni, dovranno essere i cittadini a farlo. Ma da Roma una decisione finale non è ancora arrivata: la questione è stata infatti rimandata a dopo il voto di fiducia sul patto di stabilità.

L'assessore Francesca Balzani, che ha preso le redini del bilancio di Palazzo Marino in sostituzione di Bruno Tabacci che si era dimesso per candidarsi alle primarie di centrosinistra vinte poi da Bersani, è arrabbiatissima e pretende che il governo mantenga gli impegni: "Il nostro bilancio, partendo da un buco di mezzo miliardo, è già un piano B", afferma spiegando di non avere alternative pronte se da Roma non venisse garantito il rimborso integrale dell'Imu sulla prima casa.

Il sindaco Giuliano Pisapia "si è detto pronto a sfiduciare il governo Letta". 

L'unica alternativa quindi, a quel punto, sarebbe far pagare ai milanesi la differenza.

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