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Martedì, 7 Dicembre 2021
Economia Legnano

Confindustria, segnali di ripresa dalle aziende altomilanesi

Un leggero miglioramento della situazione economica emerge dalla diffusione dei dati dell'indagine trimestrale di Confindustria Altomilanese. Nel primo trimestre del 2011 si è registrato il livello dell'ultima parte del 2010

Un leggero miglioramento della situazione economica emerge in questi giorni dalla diffusione dei dati dell'indagine trimestrale di Confindustria Altomilanese. Nel primo trimestre del 2011 si è registrato un consolidamento della produzione industriale sui livelli dell'ultima parte del 2010, seppure con alcune differenze settoriali: soddisfacente la dinamica per i comparti moda e chimico-plastico, in flessione per la meccanica.

In progresso il fatturato, seppur non marcato, dovuto principalmente ad un effetto prezzi, poiché il livello delle scorte di prodotti finiti non ha mostrato variazioni significative. Preoccupano tuttavia i continui rincari delle commodity, intensificatisi nel trimestre in esame in seguito alle tensioni geo-politiche, rincari che solo in alcuni casi e solo in parte le imprese sono riuscite a trasferire sui prezzi di vendita, con conseguente erosione dei margini aziendali. Sostanziale stabilità anche per il flusso di nuovi ordinativi, con le commesse dall'estero che hanno mostrato una tendenza positiva nonostante la forza dell'euro. In lieve aumento i livelli occupazionali rispetto al trimestre precedente.

Oltre alla dinamica dei prezzi delle materie prime, altri fattori contribuiscono a rallentare l'economia: da un lato la rinnovata forza dell'Euro, che colpisce le aziende esportatrici, particolarmente presenti nel nostro territorio, e dall'altro l'aumento del costo del denaro, recentemente accentuato dalle decisioni della BCE che contribuisce a mantenere compressa la propensione ad investire delle imprese. Infatti è ulteriormente diminuita, calando al 38% rispetto al 42% della precedente indagine, la quota di aziende del campione che prevedono di sostenere spese in conto capitale nel corso del 2011. Per quanto riguarda l'andamento delle vendite, le prospettive a breve termine si confermano ancora positive: con riferimento ai prossimi sei mesi il 59% si attende un incremento e solo il 16% delle aziende del campione prevede una contrazione.

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