menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Politecnico di Milano

Politecnico di Milano

Politecnico, i professori contro le lauree "solo in inglese": "Deciderà la Corte costituzionale"

Il Consiglio di Stato, infatti, si è pronunciato sul ricorso presentato dall'università (con un centinaio di professori) e dal Miur contro la sentenza del Tar che, nel 2013, aveva dato ragione ad alcuni docenti dell'ateneo contrari all'estensione dell'inglese

Sarà la Corte costituzionale a decidere se, davvero, le lauree specialistiche del Politecnico di Milano (con i relativi dottorati) dovranno essere tutte in inglese.

Il Consiglio di Stato, infatti, si è pronunciato sul ricorso presentato dall’università (con un centinaio di professori) e dal Miur contro la sentenza del Tar che, nel 2013, aveva dato ragione ad alcuni docenti dell’ateneo contrari all’estensione dell’inglese come lingua d’insegnamento in tutte le lauree specialistiche.

Lo riporta Repubblica. Nell’ordinanza i giudici hanno sollevato un dubbio di costituzionalità relativamente a una legge a cui avevano fatto riferimento gli avvocati dell’università: il nodo è in un comma dell’articolo 2 della legge 240 del 2010 (cioè la riforma Gelmini) in cui si chiede agli atenei di modificare i propri statuti rafforzando l’internazionalizzazione anche attraverso «corsi di studio e forme di selezione svolti in lingua straniera».

Il Consiglio di Stato, riconoscendo al Politecnico di aver agito all’interno della legge, ha posto un dubbio di costituzionalità, rinviando l’ultima decisione alla Consulta. La sentenza del Tar aveva definito le scelte dell’ateneo «sproporzionate perché comprimono le libertà, costituzionalmente riconosciute, di docenti e studenti». Il Politecnico l'ha impugnata, facendo notare che già "l'80% dei corsi è in inglese", scrive ancora Repubblica

Per l’ateneo di piazza Leonardo da Vinci si tratta di una mezza vittoria: se i giudici non hanno dato un completo via libera al provvedimento voluto dal rettore Giovanni Azzone, dall’altra hanno riconosciuto che la decisione era rispettosa delle norme. Ora si attenderà il giudizio definitivo. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

MilanoToday è in caricamento