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Economia

L'esperienza e la professionalità della Lega del filo d’oro a supporto di bambini e giovani sordociechi

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MilanoToday

L-esperienza-e-la-professionalita-della-lega-del-filo-d-oro-a-supporto-di-bambini-e-giovani-sordociechi-e-pluriminorati-psicosensoriali-nel-rispetto-del-loro-diritto-alla-vita-alla-sopravvivenza-e-allo-sviluppoIl 20 novembre è la Giornata mondiale per i Diritti dell'infanzia, 23° anniversario dell' approvazione della Convenzione ONU sui Diritti dell' Infanzia e dell' Adolescenza, il trattato sui diritti umani più ratificato nella storia della Comunità Internazionale e il più importante strumento giuridico di enunciazione e tutela dei diritti di ogni bambino e bambina, ragazzo e ragazza. La Lega del Filo d'Oro, che da 48 anni è punto di riferimento nell'assistenza, educazione, riabilitazione e reinserimento nella famiglia e nella società di bambini, giovani e adulti sordociechi e pluriminorati psicosensoriali, opera in piena considerazione dell' articolo 6 del trattato che enuncia il diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo del bambino. L'Associazione, presente in sette regioni, dedica particolare attenzione all'età scolare e ai giovani formulando per loro attività specifiche. "Il nostro lavoro - dichiara la Dott.ssa Patrizia Ceccarani, Direttore del centro di Riabilitazione di Osimo - prevede, in particolare per i bambini dai 0 ai 4 anni, un intervento precoce mirato ad agire tempestivamente per renderne più funzionali i residui sensoriali, con l'obiettivo di sviluppare strategie di riabilitazione alternative volte a incrementare le tappe del loro sviluppo". All'interno della struttura inoltre sono presenti due scuole paritarie, una dell'infanzia ed una elementare, a testimonianza della grande attenzione rivolta a questo periodo così importante nella vita evolutiva di un individuo che implica sempre un insieme di processi complessi, ancor più quando si tratta di un bambino con disabilità. In questo caso infatti, vanno considerati anche un insieme di fattori che, se sono noti possono essere canalizzati al fine del migliore sviluppo e inclusione possibile. E' così che il lavoro di ogni giorno è finalizzato a facilitare lo sviluppo, l'integrazione, il rispetto e la dignità sociale che un bambino sordocieco e pluriminorato psicosensoriale, come tutti gli altri, merita.

 

La Lega del Filo d'Oro: 48 anni di impegno

 

"Un filo prezioso che unisce il sordocieco con il mondo esterno". Questo il concetto che ha ispirato il nome e l'attività della Lega del Filo d'Oro, impegnata dal 1964 nell'assistenza, educazione, riabilitazione e reinserimento nella famiglia e nella società di bambini, giovani e adulti sordociechi e pluriminorati psicosensoriali. La Lega del Filo d'Oro si avvale di personale altamente qualificato e dell'impegno di circa 450 volontari ed è presente in sette Regioni, presso i suoi centri di Osimo (AN), Lesmo (MB), Modena, Molfetta (BA), Termini Imerese (PA) e nelle sedi territoriali di Roma e Napoli. L'Associazione crescendo è diventata una realtà importante per la collettività e il territorio. Oggi conta 500 dipendenti, 450 volontari attivi e oltre 50 tirocinanti nelle diverse sedi di Lesmo, Osimo, Modena, Roma, Napoli, Molfetta e Termini Imerese. Nel 2011 i Servizi Territoriali sono state di riferimento per 382 persone, e hanno organizzato numerose iniziative socio-ricreative e weekend finalizzati a incrementare le opportunità di socializzazione per gli utenti e di sollievo per i loro cari. Considerando l'attività dei centri residenziali e del settore associativo, le persone sordocieche che hanno ricevuto uno o più servizi dalla Lega del Filo d'Oro nelle diverse modalità nel corso del 2011 sono state 680.

 

Lesmo (MB)

Il Centro Socio Sanitario Residenziale

Il Centro socio-sanitario residenziale di Lesmo (MB), avviato nel 2004 e che ospita 42 utenti a tempo pieno, offre servizi educativo-riabilitativi, sanitari e assistenziali a giovani e adulti sordociechi pluriminorati psicosensoriali. Per ogni ospite vengono formulati progetti riabilitativi personalizzati funzionali ad acquisire una maggiore autonomia e una migliore qualità di vita.

Dal 2011 il Centro riunisce anche le attività del Servizio Territoriali che dal 1987 aveva sede a Milano con attività prevalentemente rivolte ad utenti della Lombardia e delle Regioni limitrofe con sordocecità acquisita - adulti e anziani - ed alle loro famiglie.

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