Economia

Pirelli, sciopero contro i 15 licenziamenti di Milano Bicocca

Hanno incrociato le braccia per due ore i dipendenti Pirelli di Milano Bicocca, per protestare contro il licenziamento di 15 dipendenti dei Servizi Amministrativi. Secondo quanto si apprende da Filtcem-Cgil, è stata aperta la procedura di licenziamento anche per 15 dei 23 ricercatori di Pirelli Lab. I dettagli

Hanno incrociato le braccia per due ore, questa mattina, i dipendenti Pirelli di Milano Bicocca, per protestare contro i licenziamenti annunciati dall'azienda. Uno sciopero la cui adesione è stata definita “quasi totale” da Gianmario Mocera, della segreteria milanese Filtcem-Cgil.

I tagli annunciati riguardano 15 dipendenti dei Servizi Amministrativi e 15 dei 23 ricercatori di Pirelli Lab. E per tentare il salvataggio, il prossimo 22 gennaio la Filtcem-Cgil ha fissato un incontro in Regione, chiedendo all'azienda di rinunciare ai licenziamenti.

Intanto continua la “contrazione” di Pirelli, complice la volontà dell'azienda di concentrarsi solo sul settore degli pneumatici. Ridotti gli stabilimenti esteri da 100 a 14, ma Mocera sul taglio dei ricercatori punta i piedi: “Il settore della ricerca è sempre stato il fiore all'occhiello dell'azienda e le ha consentito di industrializzare nuovi prodotti”. Adesso si aspetterà venerdì per sapere di più sulle sorti dei lavoratori, sui quali l'azienda averebbe già avviato le procedure di licenziamento.
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