San Raffaele, forse uno "spiraglio" per i 450 licenziamenti previsti

Il San Raffaele di Giuseppe Rotelli propone ai sindacati un piano alternativo per il risanamento dell'ospedale, senza licenziamenti

Il San Raffaele di Giuseppe Rotelli propone ai sindacati un piano alternativo per il risanamento dell'ospedale, senza licenziamenti.

La proposta, secondo quanto risulta all'Ansa, contiene una serie di misure, tra cui l'applicazione del contratto dell'ospedalità privata (Aiop) che evitano i 450 esuberi previsti dal precedente piano.

La proposta presentata ai sindacati è contenuta in una lettera firmata dall'amministratore delegato, Nicola Bedin. In particolare, il top-manager chiede "formalmente" alle organizzazioni di categoria se sono "disponibili a condividere il programma" alternativo "al fine di evitare i licenziamenti, con la precisazione che una risposta elusiva o dilatoria o non idonea ad assicurare il risultato predetto non potrà che essere interpretata come negativa".

Più da vicino il piano alternativo prevede: il superamento dell'accordo 2010, che contiene premi non compatibili con la grave situazione aziendale (65 milioni di perdite nel 2011); l'applicazione del contratto collettivo Aiop, tipico delle aziende ospedaliere private; il ridisegno dei trattamenti stipendiali accessori collettivi; misure di flessibilità e semplificazione organizzativa; e altre misure da concordare con i sindacati volte a conseguire il risanamento dell'azienda.

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