Mercoledì, 28 Luglio 2021
Economia

Garbagnate, l'azienda in crisi per la seconda volta in un anno: licenziati tutti i 102 lavoratori

È finita la storia della ex Bonetti, in attività dal lontano 1905. Licenziati tutti i lavoratori

I lavoratori in protesta lo scorso novembre

Questa volta la parola fine è stata scritta davvero. Nonostante i tentativi, ormai disperati, dei lavoratori. Nonostante appelli e richieste d'aiuto, evidentemente caduti nel vuoto. 

Sono stati tutti licenziati i centodue lavoratori della Cb International di Garbagnate Milanese, l'ex Cesare Bonetti aperta nel 1905 e diventata in centododici anni di storia un'azienda leader nel mondo nella produzione di valvole e misuratori magnetici. 

Il destino era ormai segnato dallo scorso 9 novembre, quando i dipendenti erano stati sospesi e i macchinari spenti. Il presidente, invece, aveva già abbandonato la nave a metà settembre, con gli operai che avevano continuato a produrre in autogestione per cercare di tenere in vita l'azienda. Lunedì, poi, è arrivata la certificazione: lettera di licenziamento per tutti. 

I dipendenti, con la Fiom-Cgil al fianco, avevano fatto di tutto per salvare una ditta finita sull'orlo del fallimento - poi avvenuto - per due volte nel giro di quattro mesi.

A giugno - quando era stato scongiurato il primo crack - la nuova cordata "aveva acquisito anche un significativo portafoglio di ordini", avevano sottolineato dal sindacato. Ma evidentemente non è bastato, tanto che a settembre lo stesso nuovo presidente era "scomparso" - "I lavoratori non sanno per chi producono", avevano denunciato dalla Fiom - per poi riconsegnare la fabbrica al tribunale fallimentare a novembre. 

Dalla primavera a dicembre il fallimento è diventato realtà. E per i centotré lavoratori, che avevano anche cercato un nuovo proprietario, il futuro è più nero che mai. 

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